Lettera aperta a Matteo Salvini

Andrea Rotolo
Aug 9, 2017 · 4 min read

Caro Matteo Salvini,

mi permetto di scriverti nonostante siamo nel bel mezzo di agosto perché ho appreso dai giornali che sei comunque, come sempre, al lavoro. Sei uno di quei personaggi politici che raramente si fa cogliere impreparato, senza qualcosa da dire. Che si parli di immigrati, di campionato di calcio, di alleanze politiche o di qualsiasi altro argomento, è raro non trovare una tua dichiarazione in merito.

Ti ritengo una persona furba, quindi di conseguenza abbastanza intelligente, e so benissimo che sei consapevole che la tua fortuna politica si gioca da sempre sulla tua capacità di comunicare quei concetti che arrivano dritti nella pancia dei cittadini. Ossia quelle persone frustrate dalla crisi economica, dalla pressione fiscale, dall’incapacità di questo Paese di produrre una qualsiasi riforma (questo stesso Paese dove la Lega Nord è in Parlamento dal 1992 ed è stata più volte al Governo), dal senso di ingiustizia sociale che cresce giorno dopo giorno.

Ed è per questo che di tanto in tanto, anzi spesso, te ne esci con una “sparata” delle tue. Cioè quelle dichiarazioni talmente assurde e senza senso che, proprio perché sei una persona intelligente, mi stupirei se tu stesso credessi a quello che dici o scrivi. Sappiamo tutti che servono solo per far parlare di te e raccogliere qualche consenso in più.

L’ultima in ordine di tempo è questa:

Fonte

Quando te ne esci con queste sciocchezze, perdona l’offesa, mi sembri quasi il tuo collega Mario Adinolfi: un uomo a corto di idee, privo di contenuti e con la costante paura di essere dimenticato da un momento all’altro. Il problema è che tu rappresenti una minaccia molto più seria e sarebbe scorretto porti sullo stesso piano: le tue sparate sono molto più efficaci e raccolgono consensi che vanno oltre quelle 5–6 persone che si trovano in piazza ai comizi di Adinolfi.

Quindi che fare? Ignorarti come un Adinolfi qualsiasi? No, perché appunto ritengo sia sbagliato e irrispettoso nei confronti delle tante persone che pensano di trovare risposte nel tuo modo di vedere la realtà.

Additarti come un irresponsabile? Far presente che le tue “proposte” sono sciocchezze potenzialmente dannose per il Paese e per le persone? È un’alternativa possibile, ma in passato, anche con tuoi colleghi più illustri, ha dimostrato di non essere molto efficace. In un Paese normale, con i mezzi di informazione che conservano intatta la loro credibilità, basterebbe far notare che Roberto Saviano ha ricevuto delle minacce di morte molto serie e concrete da parte della Camorra. Queste minacce sono state ritenute tali dalle Autorità e dagli Organi preposti alla tutela della Sicurezza che, di conseguenza, hanno deciso di assegnare la scorta s Saviano. Stai dicendo quindi che non nutri fiducia nelle persone che servono lo Stato e che tutelano la nostra sicurezza? Sarebbe più corretto affermarlo esplicitamente, proponendo al tempo stesso una soluzione concreta per risolvere i problemi che rilevi. Oppure sei in possesso di informazioni che giustificano il tuo definire “inutile” la scorta per Saviano? In questo caso credo che come cittadino e politico responsabile tu debba presentarle alle Autorità.

Sono però pressoché certo che non sia questo il caso e che il tuo sia stato davvero un colpo più basso del solito.

Ritengo tuttavia che esista una terza strada per smontare i politici come te: inchiodarti ai contenuti. Ad esempio, visto che hai tirato in ballo il tema delle mafie, ti andrebbe di spiegare agli elettori come intendi affrontare questo gravissimo problema che, da decenni, rappresenta una zavorra per il nostro Paese?

Dovrebbe essere un argomento prioritario nella tua agenda, visto che la Lega Nord ha da sempre a cuore gli interessi del tessuto produttivo italiano, cioè dei piccoli imprenditori e dei commercianti (del Settentrione e non solo ormai), spesso principali vittime della malavita organizzata. Qual è il tuo piano contro le mafie? Mi piacerebbe leggere o ascoltare da qualche parte un tuo impegno concreto, una strategia per mettere in ginocchio i boss e le famiglie mafiose.

Spesso ti ho sentito dire “La Magistratura indaghi sui mafiosi, invece che su Berlusconi” o cose simili. Ma così sono capaci tutti, è dire tutto e dire niente.

Fonte

Tu, ad esempio, te la sentiresti di andare in giro per l’Italia a dichiarare durante tutti i tuoi comizi che la mafia fa schifo e che è una sciagura per i cittadini onesti che lavorano e che pagano le tasse? Che è una zavorra tanto per il Sud quanto per il tuo amato Nord? Che bisogna combatterla con tutti gli strumenti e tutte le forze che il nostro Stato può mettere in campo? E che sarà un tuo impegno prioritario nel momento in cui sarai al Governo?

Ecco, se fossi un politico con le palle, perdona l’espressione un po’ da Lega Nord, lo faresti.

Buon lavoro,

Andrea


Se ti va di leggere altri spunti di riflessione, più o meno quotidiani, iscriviti al mio canale Telegram

Andrea Rotolo

Written by

Un po’ di anni fa ho iniziato a scrivere il mio blog su Signorponza.com. Non mi sono più fermato e oggi continuo a scrivere.

Welcome to a place where words matter. On Medium, smart voices and original ideas take center stage - with no ads in sight. Watch
Follow all the topics you care about, and we’ll deliver the best stories for you to your homepage and inbox. Explore
Get unlimited access to the best stories on Medium — and support writers while you’re at it. Just $5/month. Upgrade