Oggi ho letto questa interessante intervista a Elisabetta Ripa, AD di Openfiber, che spiega strategia e mission della società:
pare che il loro impegno sia forte e alla lunga possa portare profitto. Interessante anche il fatto che solo il 20% dei cablaggi utilizzati da Openfiber siano da scavo, mentre nel restante 80% sfruttano la rete delle utility, tra cui Enel, Hera, ecc.
Penso sempre più che Openfiber sfrutterà gli armadi e i cablaggi Hera per i suoi apparati, visto che tutta l’illuminazione pubblica a Rivolta passa da li, e la rete mi sembra capillare
Resta problematico il rapporto con TIM, che è in parte partner e in parte cliente, Openfiber potrebbe rivendere a questa connettività FTTH.
Staremo a vedere… nel mentre l’ADSL a Rivolta d’Adda fa sempre più schifo.
