Le avatar: un ‘must‘ per i fashion luxury brand?

Simo Pozzi
Aug 31, 2018 · 5 min read

I fashion brand stanno sperimentando sempre nuove forme di comunicazione sia online sia offline. Le sfilate devono stupire, coinvolgere i pubblici più giovani e digitalizzati, spesso annoiati dalla comunicazione social.

Secondo l’ultima analisi di agosto diffusa da Vincenzo Cosenza sulla base dei dati di Facebook advertising le generazioni più giovani si stanno allontanando:

i 13–18enni diminuiscono del 40%, i 19–24enni del 17%, i 25–29 del 12%. Calano anche i 30–35enni e i 36–45enni. A crescere solo le fasce più avanzate: quella dei 46–55enni e quella degli ultra 55enni che fa un salto del 17%.

La situazione italiana non è dissimile a quella degli altri paesi europei ed americani. Come riuscire quindi ad attrarre e far innamorare le generazioni più giovani, quelle che avranno maggior potere d’acquisto a breve?

Ecco allora alla fine dello scorso febbraio sulla passerella di Dolce e Gabbana, ‘Secrets&Diamonds’, le nuove borse della collezione autunno/inverno 2018–19 hanno sfilato non più con figure umane, ma con droni.

Le modelle spariscono dalle passerelle o vengono create al computer e si trasformano in avatar.

Un caso interessante è rappresentato dalla modella-robot MIQUELA, a.k.a. lilmiquela, la 19-year-old Brazilian-American model, musical artist, and influencer che ha un milione e quattrocento mila follower su Instagram, un’attivissima community di fan detti “miquelites”.

Ecco il profilo su IG:

Su Wikipedia.org leggiamo che:

Miquela Sousa, better known as Lil Miquela, is a fictional character created by Trevor McFedries and Sara Decou as a digital art project.

e inoltre su The Cut:

She is an avatar puppeteered by Brud, a mysterious L.A.-based start-up of “engineers, storytellers, and dreamers” who claim to specialize in artificial intelligence and robotics.’

Nasce nel 2016 e attira l’attenzione, perché, anche se chiaramente è una creazione al computer, rappresenta una ragazza della generazione Z in cui si possono identificare i coetanei umani. Vive e si comporta come una fashion blogger umana e pubblica foto che la ritraggono con abiti di vari stilisti (Chanel, Supreme, Proenza Schouler, Vans ecc.), diventando in poco tempo una delle influencer più amate sul web.

Di seguito potete vedere su IG Stories un servizio fotografico per il brand Prada con link a Pradafw18 e all’account ufficiale.

Non si tratta di un caso isolato, è diventata una vera e propria moda e gli avatar si affiancano anche alle modelle reali. Indossano abiti dello stesso stilista e fanno servizi fotografici postati su Instagram.

Vedete l’esempio dell’avatar Noonoouri a fianco dell’attrice, cantante americana Sofia Carson per la serata del brand Luisa Via Roma per Unicef (#lvrxunicef).

Noonoouri conta 97 mila followers su Instagram e ha partecipato al lancio della Dior Cruise 2019 della famosa casa di moda.

Potete vedere un video postato per quell’occasione.

Non solo consigli di outfit, ma anche di beauty. Guardate l’IG Story dedicato ai prodotti Dior.

Il panorama delle modelle virtuali si sta sempre più arricchendo di new entry e conta ora anche Top Model. La prima è Shudu, The World’s First Digital Supermodel. Ecco il profilo su IG

Creata dal fotografo Cameron-James Wilson Shudu è la prima della New Virtual Army del brand Balmain, un gruppo di testimonial e influencer Cgi (computer-generated imagery), presentati su Instagram il 30 agosto scorso.

Come spiegare questa tendenza? Le generazioni Y e Z sono le nuove personas a cui si rivolgono i brand più attenti alle tecnologie. Ma chiediamoci perché utilizzare influencer chiaramente finte. La narrazione è costruita ad hoc per i giovani fan, perché il brand ha iniziato a seguirli, ad ascoltarli grazie alla sentiment analysis e anche all’intelligenza artificiale e a creare prodotti personalizzati per loro. Quindi il ‘finto’ diventa reale, molto più vicino ai nuovi consumatori.

Le avatar non indossano solo i capi firmati, ma guidano le auto, parlano di temi d’interesse dei follower.

Recentemente la narrazione si è spinta oltre, perché Miquela su IG Stories ha condiviso con il suo pubblico un diario, parlando in prima persona e raccontando la sua vita, le sue ansie di giovane donna-robot.

Quale sarà il futuro? Le top model saranno sempre più virtuali? Aspettiamo e cerchiamo di capire quale saranno le tendenze future.

Fonti:

http://vincos.it/2018/08/16/facebook-in-italia-31-milioni-di-utenti-giovani-50/

https://www.pambianconews.com/2018/08/31/anche-balmain-cede-alle-modelle-virtuali-e-le-crea-da-se-242367/

https://www.thecut.com/2018/05/lil-miquela-digital-avatar-instagram-influencer.html

https://www.ilpost.it/2018/02/18/lilmiquela-modella-instagram-computer/

https://d.repubblica.it/moda/2018/02/25/news/sfilata_dolce_gabbana_droni_nuove_borse_milano_moda_inverno_2018_2019-3878899/

Simo Pozzi

Written by

Corporate storytelling and Social media marketing trainer & consultant. I love tech expecially #VR and #AR see: www.simonettapozzi.it #storytelling

Welcome to a place where words matter. On Medium, smart voices and original ideas take center stage - with no ads in sight. Watch
Follow all the topics you care about, and we’ll deliver the best stories for you to your homepage and inbox. Explore
Get unlimited access to the best stories on Medium — and support writers while you’re at it. Just $5/month. Upgrade