Nuove tecnologie per la salute del futuro

La salute è uno dei temi affrontati al CES che si sta svolgendo a Las Vegas, tanto che i giornalisti stanno parlando del 2016 come l’anno dell’ e-health. Questa tendenza si è affermata da tempo. Ricordate che la prima nuova compagnia nata sotto la holding Alphabet è Life Sciences dedicata proprio a progetti per la salute tra cui lenti a contatto smart che consentono di monitorare lo stato generale ed una piattaforma di nanodiagnostica.

Ora leggiamo che Samsung ha presentato pochi giorni fa il bio-processore Samsung che si integrerà con la S-Patch, un cerotto smart in grado di connettersi con un’app sviluppata appositamente e raccogliere dati su battito cardiaco e altre informazioni da mostrare al medico curante in caso di bisogno.

Withings ha studiato ed esposto a CES un nuovo termometro smart, con connessione Wi-Fi e collegamento ad una App, per misurazioni continue e velocissime tramite 16 sensori di temperatura. A parte l’aspetto trendy dobbiamo anche valutare l’efficacia. Quali sono le differenze rispetto ai termometri digitali e a raggi infrarossi che hanno gradualmente sostituito il vecchio termometro a mercurio? La possibilità di tener traccia dell’andamento della temperatura, perché la temperatura viene sincronizzata tramite Wi-Fi o Bluetooth con l’app dedicata per iOS e Android.

Tra i vari dispositivi indossabili sono abbastanza curiosi UV patch di MC10 Inc. che consente di valutare l’esposizione solare, Omron che misura la pressione sanguigna dal polso e fornisce tutti i dati per un consulto medico.

Dedicati alle future mamme sono ReliefBand che promette di ridurre le nausee mattiniere e i doppi sensori di Comper che aiutano prima con un app a monitorare l’ovulazione e un monitor fetale a seguire la crescita del feto.

Di sicura utilità è anche Silver Mother dell’azienda Sen.se. Dedicato alle persone anziane, il dispositivo consente di monitorare il consumo d’acqua o l’assunzione di pillole. Applicato al bicchiere o alla confezione di pillole avvisa telefonicamente l’anziano e dopo la terza telefonata informa la famiglia.

Per avere una panoramica dei vari dispositivi offerti potete vedere il video su Youtube proposto proprio da CES

La tendenza a tenere sottocontrollo la salute ed a migliorare il contatto medico-paziente è sicuramente positiva. C’è da chiedersi, tuttavia, quanto le strutture mediche ed i medici stessi siano pronti a quest’evoluzione.

Se osserviamo la realtà locale spesso ci scontriamo con organizzazioni ancora poco efficienti, medici non organizzati. Dovremmo inviare i nostri dati via web e invece facciamo lunghe code solo per avere una prescrizione di un farmaco, abbiamo difficoltà a fare le prenotazioni di un esame in una struttura pubblica. Proprio l’altro giorno abbiamo ascoltato la storia dell’odissea di un quarantenne che ha vagato per gli ospedali ed ha perso la vita a causa di una tac non funzionante. Ci chiediamo come sia possibile tutto questo.

La tecnologia dovrebbe entrare davvero anche nelle nostre organizzazioni e non solo a parole. Troppo spesso è ancora così.

Simo Pozzi (aka SIMO2)

Fonti:

http://www.wired.it/internet/tlc/2016/01/07/ces-2016-samsung-internet-delle-cose/

http://www.dday.it/redazione/18647/anche-la-febbre-diventa-smart-e-molto-trendy-ci-pensa-withings

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/auto-del-futuro-casa-intelligente-e-fitness-mania-novita-tecnologiche-dellanno-in-37-oggetti-presentati-al-ces-2016-2c362aab-28a7-43e0-bd81-50744bf0e3db.html

http://www.wired.com/2016/01/comper/

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/01/05/la_tac_non_funziona_odissea_tra_ospedali_per_un_emorragia_41enne-68-455405.html