Black Friday, il Pd si finanzia con lo shopping su Amazon

Simone Ramella
2 min readNov 24, 2017

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L’immagine dell’incontro di Firenze del 22 luglio 2016 tra Matteo Renzi e Jeff Bezos, pubblicata sulla pagina Facebook dell’ex presidente del Consiglio

Nel giorno del clamoroso sciopero al centro di distribuzione Amazon di Castel San Giovanni, che vede i sindacati uniti nel chiedere alla multinazionale del commercio elettronico migliori condizioni salariali e turni meno pesanti per i lavoratori, l’unico articolo dedicato al Black Friday pubblicato sul sito di Democratica, il giornale digitale che da alcuni mesi ha soppiantato definitivamente la defunta Unità come organo di informazione ufficiale del Partito Democratico, risale al 21 novembre ed è un inno al consumismo (responsabile, però).

L'articolo di Democratica del 21 novembre dedicato al Black Friday

«Su questa giornata all’insegna del consumismo sfrenato non ci sono polemiche nazionaliste che tengano — scrive infatti Silvia Gernini — Il Black Friday piace a tutti. E anche in Italia ormai tutti i marchi, store online e ultimamente anche i negozi e le catene aderiscono all’iniziativa. Restarne fuori è un rischio troppo grosso».

Segue un elenco di catene della grande distribuzione che parteciperanno alla «guerra a colpi di sconti e promozioni per vendere il più possibile in un unico giorno», da Game Stop a Ikea, da Ryanair a eDreams, passando per Unieuro e Mediaworld. La prima citazione, però, spetta proprio ad Amazon, il gigante dello shopping online che «ha già iniziato le offerte che proseguiranno per tutta la settimana in ogni categoria, dall’elettronica all’abbigliamento, dagli oggetti per la casa ai videogiochi».

Il link al suo sito, tra l’altro, è accompagnato da un tag di affiliazione — ilpobf1–21 — destinato a garantire una percentuale dell’importo speso su Amazon da ogni acquirente che lo raggiunge passando per Democratica. Questo dettaglio, però, non è menzionato in nessun passaggio dell’articolo. L’ignaro navigatore alla disperata ricerca di uno sconto potrebbe quindi finire per finanziare il Pd a sua insaputa, come uno Scajola qualsiasi.

Il tag di affiliazione lpobf1-21 collegato al link al sito di Amazon nell'articolo di Democratica sul Black Friday
Il tag di affiliazione ilpobf1–21 collegato al link al sito di Amazon nell’articolo di Democratica sul Black Friday

Se ci fossero ancora dei dubbi sulla mutazione genetica subita dal Partito Democratico sotto la guida di Matteo Renzi — al quale si deve anche la nomina di Diego Piacentini, senior vice president international di Amazon, a commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale — la lettura dell’articolo di Democratica sul Black Friday dovrebbe essere sufficiente a fugarli una volta per tutte.

Pubblicato originariamente su Ramella.org

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Simone Ramella
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Written by Simone Ramella

Sono un precario ante litteram che da piccolo sognava di fare il giornalista e poi ha fatto anche molte altre cose.

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