Occorre invece una riflessione su quale sia l’obiettivo della testata: fare tante visualizzazioni e clic entrando a gamba tesa nella timeline dei propri fan (luogo molto più delicato e intimo del sito di un giornale) e suscitando reazioni emotive che si esprimono soprattutto in commenti di odio e frustrazione, o semmai scegliere di pubblicare qualcosa di più costruttivo benché, all’inizio, meno “performante”?
5 lezioni sul giornalismo che ho imparato dai social media
Carola Frediani
21016

Per come la vedo questa è una scelta puramente editoriale e prescinde dal tema social.

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