cibo, relazione, movimento

Muoversi, camminare, giocare, mangiare frutta e verdura, preparare cibi sani, bere acqua al posto delle bevande zuccherate. Sono piccole abitudini che possiamo imparare per stare bene.


Il progetto smuovi la salute ha l’obiettivo di promuovere sana alimentazione e stili di vita salutari nelle province di Trento, Bolzano e Verona. L’idea è di realizzare strumenti utili ai pediatri di libera scelta e ai medici di medicina generale che hanno un ruolo importante nella promozione della salute fin dai primi mesi di vita.

Quali strumenti? Un libro di ricette sane multiculturali, che tengono conto dei principi della dieta mediterranea e delle raccomandazioni dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per contrastare sovrappeso e obesità nei bambini (tra i principali fattori di rischio per la salute di ogni età); una app su cui registrare le proprie abitudini e migliorarle, insieme a un coach virtuale, sfide e quiz da risolvere per fare goal; attività fisica per bambini dai 6 ai 14 anni, per fare movimento, giocare e muoversi.

A maggio 2018 abbiamo iniziato a raccogliere le ricette: quelle speciali, legate alla memoria e alle feste, e quelle più semplici, veloci, di tutti i giorni. In autunno partiranno le proposte di attività fisica rivolte ai bambini e ci saranno occasioni per imparare a mangiare sano. Il cibo è memoria, relazione, scoperta. Può essere sano?

ricetta di Mack, dal Senegal in Trentino, illustrata da Giorgia

Il progetto è finanziato dall’INMP (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà). Ci sono tre territori coinvolti, sette enti partner: la struttura di Pediatria dell’Ospedale S. Chiara di Trento, Fondazione Bruno Kessler, il Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’APSS, il Comitato UISP del Trentino, Fondazione Ca’ Foscari di Venezia, l’Azienda sanitaria della Provincia autonoma di Bolzano, l’Azienda sanitaria della provincia di Verona.

L’immobilità è una chimera. L’unica cosa che c’è è il movimento (Birdie, una produzione di Agrupación Señor Serrano, 2016).