per le ricette ci dobbiamo vedere

Incontrare persone, ascoltare, fare tante domande su come si fa. Come si fa a chiudere un involtino di cavolo per non far uscire il ripieno durante la cottura? A spiegarcelo bene è stata Halyna, una signora ucraina che vive in Trentino da tempo. È una cantante lirica, ha una voce pulita, una vita piena.

La prima ricetta che ci racconta è una zuppa e per farla bisogna camminare. È perfetta per il libro di ricette sane: ci sono le verdure — dovremmo mangiarne 5 porzioni al giorno, insieme alla frutta— e ti devi muovere. Oltre a sedano, cipolla, patate e aglio servono le foglie di acetosa: una pianta che cresce spontanea sui bordi dei prati. Va raccolta fresca, quando le foglie sono tenere, in primavera fino a inizio autunno. La ricetta tradizionale prevede di aggiungere panna acida e uova sode sbriciolate alla fine. Senza è comunque buonissima e più leggera.

rumex acetosa

Sulle zuppe, le minestre, perfino sulle minestrine ne hanno scritto i grandi. Lella Costa ricorda che cibo e teatro sono collegati da sempre. “Fino a un paio di secoli fa (fino all’avvento del cosiddetto “teatro borghese”) il pubblico che andava a teatro (e anche all’opera) si portava dietro il cibo che poi consumava durante lo spettacolo”.

Minestrine, Lella Costa, Slow Food Ed.

Spesso il rimando è alle ricette di famiglia: scavleva zupa, ti ricordi?

Qualcuno mette sul tavolo un ricettario intimo, fatto di ritagli e pagine scritte a mano. È lì che torniamo quando vogliamo sentirci al sicuro: ricette da seguire alla lettera, con le quantità e la sequenza precisa della preparazione. Poi facciamo con quello che c’è in cucina, avendo chiari i passaggi e le modalità di cottura. Nelle ricette cerchiamo ispirazione, c’è un po’ della nostra storia. Ma camminiamo da soli.

Queste ricette faranno parte di un libro di cucina multiculturale, se vuoi partecipare scrivi a: info@smuovilasalute.it


INGREDIENTI: 5 patate, 2 carote, 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 2 pugni di acetosa (Rumex acetosa), 1 spicchio d’aglio, uova, aceto, sale. PREPARAZIONE: pulite tutte le verdure e tagliatele a pezzetti. Mettete le verdure in una pentola, aggiungete uno spicchio d’aglio e coprite d’acqua. Portate a bollore e proseguite la cottura a fuoco medio per 20 minuti, aggiungendo un po’ di sale. Nel frattempo lavate le foglie di acetosa, tagliatele sottili, aggiungetele alla zuppa e fate cuocere ancora 10 minuti. A parte, in un pentolino, preparate le uova sode: fate bollire l’acqua con una goccia di aceto, immergete le uova, fatele cuocere per 8–10 minuti e sbucciatele. Servite la zuppa calda con qualche pezzetto di uovo sodo all’ultimo momento.


Con Halyna abbiamo conosciuto l’associazione cristiano culturale degli ucraini in Trentino “Rasom”. Grazie!

(sc)