GOOGLE CLOUD PLATFORM, IL CLOUD COMPUTING DI BIG G

Oggi presenteremo il cloud computing offerto da Big G (Google), soprannominato “Google Cloud Platform”.

Se volete conoscere o semplicemente approfondire che cos’è il ‘cloud computing’ vi invitiamo a leggere lo scorso articolo:



Una breve panoramica su GCP

Google Cloud Platform offre servizi di cloud computing e sfrutta la stessa infrastruttura utilizzata per altri servizi quali Google Search e YouTube.

Cloud Platform fornisce degli strumenti agli sviluppatori per poter creare da semplici siti web fino a complicate applicazioni.

Inoltre utilizzando la versione enterprise è possibile avere a propria disposizione servizi modulari basati sul cloud tramite una serie di strumenti di sviluppo.

Come possiamo leggere dal sito di Google Cloud Platform:

“GCP frees you from the overhead of managing infrastructure, provisioning servers and configuring networks. To let innovators innovate and let coders, well, just code.”

Ovvero l’utente, sfruttando i servizi offerti, non dovrà avere il pensiero di gestire e mantenere l’infrastruttura di rete, ma solamente sviluppare le sue applicazioni, lasciando a Google il “lavoro sporco”. Questo è uno dei benefici che offre il cloud computing.

Cosa offre GCP ?

Google Cloud Platform offre servizi innovativi, ai suoi utenti, tramite una rete che interconnette tutto il mondo. Tra i servizi troviamo:

  1. Serverless Apps: è un’app engine che permette il facile sviluppo di applicazioni.
  2. Server personalizzati: “costruisci” i tuoi server in base ai tuoi bisogni ed il tuo budget.
  3. Container: Container Engine, il metodo più rapido per implementare Kubernetes (piattaforma Open Source per la distribuzione di App).
  4. Elaborazione elevata: vengono processati Terabytes al minuto grazie alla tecnologia BigQuery (senza bisogno di cluster).
  5. Dati da Stream o Batch: Cloud Dataflow trasferisce dati molto pesanti processandoli attraverso delle API Open Source.
  6. Machine Learning: possibilità di utilizzare servizi di machine learning (come quelli impiegati su Google Traduttore, Immagini e Ricerca Vocale)
  7. Gestione Multi-Cloud: StakDeliver permette l’interconnettività tra cloud.
  8. Autoscaling mondiale: Bilanciamento del carico avanzato, esecuzione da 0 a 1 milione di query al secondo.
  9. Prezzo: paghi solo i servizi che utilizzi e quando li utilizzi, senza rischiare di pagare macchine non in uso.

Ti ringraziamo per l’attenzione. Fatto con da un gruppo di “smanettoni”.