Droni in ambito giornalistico, nuovo corso di formazione a settembre

Chi ha qualche anno ricorderà come una specie di prodigio le tappe del Giro d’Italia con inquadrature effettuate dall’elicottero. Questo standard rappresenta tuttora una punta avanzatissima nella gestione delle riprese e nel racconto televisivo.

Quel tipo di ripresa costava e costa. Il confezionamento era direttamente proporzionale al costo, comprensivo anche di satellite, appannaggio di ricchi broadcaster. I droni rappresentano un ribaltamento economico della prospettiva. Un drone costa molto meno di un elicottero e la qualità e la prospettiva dell’immagine non ne risente affatto. La “democrazia” del videodrone, l’utilità dello strumento, la sua portabilità non deve nascondere le insidie. Insidie legislative e amministrative. Bisogna conoscere le regole d’ingaggio, anche quelle recenti, per non incorrere in errori sanzionabili dalla legge. Insidie deontologiche, dunque cosa possiamo e non possiamo riprendere e come possiamo gestire la privacy. Insidie pratiche perchè un cattivo uso del mezzo può causare danni.

Il corso, tenuto dal collega Federico Ciacchella, analizzerà nella sede della Torretta (13 settembre) le regole d’ingaggio nell’uso dei droni. La seconda giornata (14 settembre) sarà un laboratorio open air nella sede dell’aeroporto dell’Urbe.

La possibilità di arricchire il proprio vocabolario di immagini dall’alto, nel rispetto della legge, è una opportunità incredibile per i freelance, i videomaker, i giornalisti e gli operatori televisivi, per chi vuol far ruotare anche su Internet contenuti legati ai video.

Ricordiamo le regole per i pagamenti: 90 euro più iva (109,80 complessivi) per due giorni di corso (13–14 settembre). Bisogna saldare entro il 7 settembre, pena la cancellazione dal corso. Il 7 settembre è anche la data ultima per chiedere e ottenere il rimborso liddove si debba rinunciare al corso.

Il bonifico deve essere intestato ad associazione stampa romana IBAN: IT 66 D 06230 05031 000040236421 BANCA CARIPARMA E PIACENZA — ROMA AG. 25. Nella causale bisogna inserire obbligatoriamente nome, cognome del partecipante e titolo del corso oggetto del pagamento. L’iscrizione al corso avviene attraverso la piattaforma Sigef. Il corso valido per l’aggiornamento professionale dei giornalisti darà diritto a 16 crediti formativi.

Lazzaro Pappagallo
Segretario Associazione Stampa Romana