Musica giovane e dinosauri
La Musica Giovane fa davvero schifo? E i Dinosauri hanno ragione? Non lo so…

In questi giorni di riordini casalinghi e pause estive, ascolto playlist sia per dare un ritmo alla mia pigrizia, sia per ampliare la mia conoscenza del mondo musicale attuale.
Ho letto, purtroppo non ricordo dove (chiedo venia), che l’uso massiccio di plugin e virtual instruments ha enormemente contribuito ad impoverire le sonorità della musica. Di sicuro sono strumenti utilissimi, io li uso per dare una forma più compatta e presentabile ai brani che scrivo (e che forse un giorno butterò fuori dal guscio). Risparmiano costi di produzione, indubbiamente. Però … però stroncano quel fondamentale confronto live e personale che una volta c’era tra musicisti e songwriter, quando il massimo della tecnologia era un registratore a cassette e forse un Atari. ma ci si vedeva, si suonava assieme. Qui c’è un post di #stevelukather che ho condiviso sul mio profilo Facebook molto esaustivo …
E adesso, più per pigrizia che incapacità, si potrebbe fare ancora meglio. Ad esempio Benji & Fede, sono nati collaborando su Skype per problemi di distanza geografica. Non è meraviglioso? Magari anche la loro musica lo fosse. Ma ripeto, sono un Dinosauro e io sto qui a scrivere mente loro fanno sold out al Forum di Milano. Qualcosa vorrà pur dire no?!
Idem dicasi per i nuovi Re Mida, alias J-Ax e Fedez, Takagi & Ketra. E tutti i loro emuli e figliocci. Che ne voi di’?!?!? Chapeau e zitti.
Scorrendo la classifica AirPlay italiana di Earone scopriamo che i nomi storici (Giorgia, Mario Venuti, Paola Turci)sono molti di meno della Musica Giovane (Gabbani, Michele Bravi, Michielin, TheGiornalisti etc).
Il cambio stagionale, ops, generazionale è quasi fatto. La realtà vince sui rimpianti.
Avrete capito che sono un Dinosauro, sia per età, che per esperienza. Ma a differenza di tanti confratelli che postano sdegnati per le hit che spopolano, con parole piene di rimpianti del tempo che fu, provo una certa curiosità e, lo confesso, tenerezza. Non si può negare alla Musica Giovane (comunque una fascia di età di attori che girà già intorno ai trenta anni) una grande carica dinamica. Non so se di entusiasmo o di un genetico senso per ottimizzare musica e business. Sopratutto all’estero l’uso di strumenti social è talmente diffuso, da fare apparire un po’ in coda i nostri artisti e musicisti.
Mi affascina e non poco l’interazione tra creazione musicale e promozione sui canali social. Spesso il successo non è determinato dalla qualita da proposta artistica, ma dalle capacità di individuare ciò che l’audience vuole e la dinamicità (vedi video e sound) con cui glielo si da. Youtube è il dogma, Facebook il suo profeta, che sta salendo nei ranking video. Virale è l’hashtag piu figo nei discorsi. Il Like impera.
Io sono un Dinosauro, per di più romantico, brutta razza. Ma almeno curioso. Osservo. Seguo diversi profili per capire come mai funzionano e perché. Per imparare. Come ho scritto nella mia tagline su Twitter , non si finisce mai di iniziare
