L’innovazione, i brand, le agenzie e le reti di connessioni

È possibile che sia il marketing a sviluppare “innovazione”?

Raramente questo tipo i cambiamenti strutturali nascono da un obiettivo condiviso dall’azienda intera.

In molti casi sono nuclei, unità, divisioni interne all’azienda con esigenze molto specifiche a ricercare l’innovazione e a provare a svilupparla solo in un secondo tempo nel contesto più regolamentato, consolidato e partecipativo dell’azienda.

Per questo motivo ruolo di chi favorisce l’innovazione, specialmente in aree che si muovono in modo sempre più veloce come il marketing e la comunicazione, ha la possibilità oggi di essere ancora più incisivo. Di avere un impatto tangibile sul proprio team e sulla propria azienda.

Sappiamo che è fondamentale, per il marketing, studiare le persone, ricavare insight rilevanti, elaborare una strategia e proporre un’idea creativa che si rifletta nei comportamenti delle persone. Ma è necessario poi rendere viva ed efficace l’idea creativa: passare alla fase di sviluppo creativo e di produzione creativa. Spesso è in questa area si applicano le innovazioni utili ai brand.

Chi se ne occupa, cliente o agenzia, non può quasi mai agire con una struttura “standard”, applicabile a tutti gli altri progetti. È fondamentale, piuttosto, identificare e coinvolgere e collegare specializzazioni che provengono da background diversi. Il ruolo dell’agenzia nel proporre innovazioni ai propri clienti, non è solo identificare soluzioni, ma rimanere costantemente connessi con l’ecosistema delle persone, delle soluzioni e dei partner che stanno emergendo.

Credo che questa citazione di Deborah Ancona, Henrik Bresman e David Caldwell, da “The X-Factor” (un paper MIT, non lo show) si presti bene a sintetizzare come lavorano le agenzie più efficaci in questo ambito:

When innovation, adaptation, and execution are critical, success is closely related to how the team interacts with outsiders”

La caratteristica dei team di successo, infatti è questa: (they)

“reach across boundaries to forge dense networks of connection, both inside and outside the organization.”

L’innovazione passa sempre più spesso per reti di connessioni, sia interne che esterne all’organizzazione.

Infatti, per dirla con Chris Daly, chief executive del Chartered Institute of Marketing, in questo ambito, le agenzie hanno un ruolo fondamentale: «challenging the status quo within organisations and bringing in specialist expertise to take a fresh perspective».

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