“In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?». 2 Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. 
5 E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. 
Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.”

E' da un po' di tempo che osservo i bimbi, ne abbiamo già parlato.
Hanno delle cose che con il tempo si perdono. Hanno l'ingenuità, la purezza, non hanno condizionamenti, non hanno la malizia, ma hanno sogni, tanti sogni, e voglia di stare con gli altri, di conoscere gli altri.
E quando guardo un bambino negli occhi lui non vede altro che me, quella che sono. Come è possibile che un bambino si e un adulto non più? Perchè la mia semplicità spaventa, perché la mia ingenuità viene giudicata superficialità, perchè mi viene chiesto se sono sicura di amare il mio prossimo? Io, per me, questa riconversione la cerco, e stare in mezzo a loro mi da la voglia di credere che ancora una possibilità, per quello che sono i miei sogni, c'è.
Una volta mi hai detto: vorrei ritornare bambino. Era tutto più facile. Bastava volere una cosa, mi permetto di aggiungere, CREDERCI, che si realizzava. Perchè se te per primo smetti di credere alle cose, perchè dovrebbero crederci gli altri? E se guardi le cose per trovarne il difetto, quello uscirà fuori. Hai mai visto un bambino davanti ad un gioco che non funziona? Non ti dice cosa potrebbe essere rotto. Ti dice come sistemarlo!!! Ti dice "sono finite le pile" e spera che cambiandole subito si sistemi.
Penso che i bimbi siano un grande dono. Insieme all'amore.
Il libretto della messa di ieri te l'ho lasciato dicendoti di leggere il salmo. Non so se l'hai fatto e se ti ha colpito come ha colpito me.
"Andate con gioia verso il Signore".
La vita è e deve essere un cammino di gioia!!! Che non ha niente a che fare con la risatina insulsa, è un sorriso interiore, è una luce. Perchè la gioia è il modo con cui si affronta la vita, con le sue sofferenze, gli ostacoli, tutte le difficoltà che tutti si incontrano, ma che comunque si affrontano e si superano.
Ci sono giorni tristi, come questi, per me, che comunque possono essere affrontati con gioia, con gli occhi di un bambino che aspetta di vedere il miracolo (fosse anche solo il miracolo di una farfalla che ti passa vicino).
Per ciò chiunque riuscirà a diventare piccolo come un bambino sarà una persona grande.
 
Io sento questo e come spesso mi accade in questi giorni mi commuovo. E penso che ognuno di noi abbia dentro di se il bambino che era, più o meno nascosto. C'è, basterebbe ascoltarlo un po' più spesso.

Like what you read? Give goodbye kiss a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.