Si ricorda che l’omissione della comunicazione prevede l’applicazione di una sanzione da € 500 ad € 2.500 in relazione a ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione. Non potendosi applicare la diffida ex art. 13 del D.Lgs. 124/2004, in concreto la sanzione sarà pari ad € 833,33.

L’Ispettorato nazionale del Lavoro ha precisato che la maxisanzione per lavoro nero risulta applicabile anche in materia di lavoro autonomo occasionale qualora sussistano indici di subordinazione e difettino altresì gli adempimenti che rendono nota la prestazione alla P.A.; tra questi, oltre a quelli di natura fiscale e previdenziale, oggi va considerata anche la nuova comunicazione preventiva di avvio della prestazione.

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