Mr Robot’s Massive Overreactions — 3x02

Ormai lo sanno anche i sassi che nel corso di una singola puntata di Mr Robot si sovrappongono tante e tali emozioni, sentimenti e stati d’animo che alla fine della fiera una singola stagione di questa serie risulta avere più periodi di Pablo Picasso. In ogni istante le nostre certezze potrebbero essere distrutte e in ogni singolo fotogramma il ritmo della puntata potrebbe cambiare drammaticamente. Basta vedere tutto il pre-titoli di testa di questa 3x02 per rendersi conto di ciò. Il ritmo è rapido, veloce, con inquadrature rapidissime, scandite da un lungo monologo interiore di Elliot e dal rock anni ottanta della colonna sonora. Addirittura per la prima volta in tre stagioni viene abbandonato il nome Evil Corp per riferirsi alla gigantesca multinazionale che Elliot aveva deciso di distruggere, ritornando a chiamarla con quello che è il suo vero nome, E Corp. Ma basta far apparire la scritta rossa che indica l’inizio della puntata per farci ritornare nel vecchio, plumbeo Mr Robot, sempre pieno di colpi di scena. In soli quaranta minuti abbiamo visto personaggi ritornare, sparire, apparentemente, per sempre, provare ad ingannare il Dr Jekyll e Mr Hyde che è il protagonista di questa serie e fare tante altre cose che ci hanno lasciato senza fiato. La scrittura è come sempre maestosa, e costruisce un’intera scena che dura esattamente quanto la canzone scelta come suo sottofondo, Renegades degli X Ambassadors, che tra l’altro con il suo lungo finale è perfetto per il climax emozionale della scena stessa. Per quanto riguarda gli eventi clamorosi, ci sono stati più colpi di scena in due puntate che in una normale stagione di una normale serie tv. E siamo appena all’inizio.

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