Il perché siete un po’ ipocriti quando vi scandalizzate per la strage di cani in Cina

Trovo sia abbastanza ipocrita scandalizzarsi per la mattanza dei cani in Cina per tre motivi:

  1. Si mangia carne tutti i giorni. La vita di un cane vale tanto quella di un altro animale, non venitemi a dire il contrario. Le vacche in India sono sacre, mentre noi qui ce le cuciniamo ai ferri. La carne di cavallo è invece molto popolare in Francia e anche dalle nostre parti, invece negli Stati Uniti la macellazione del cavallo è illegale dal 2007. In Groenlandia e altri posti al freddo si mangiano le foche (sì, quelle tanto carine). È una questione culturale, perché scandalizzarsi tanto? Non hanno iniziato ieri, lo fanno già da qualche centennio. Guardate nel vostro piatto, c’è un animale morto di paura anche lì.
  2. Migliaia e migliaia di cani sono stati uccisi per gli Europei di calcio in Ucraina. Eppure eravate tutti davanti al televisore a tifare beati. E gli animali nei circhi? Gli zoo? La caccia? I delfinari? Il palio? La corrida? Le tigri super sedate con cui vi fate le foto in Tailandia? Sono ok per voi?
  3. Milioni di cani vengono abbandonati ogni anno. Muoiono investiti o finiscono nei canili dimenticati per anni. Eppure voi siete ancora capaci di spendere 1000€ per un cucciolo solo perché lo volete di razza (di moda) o perché peggio ancora siete convinti che i cani di razza siano più intelligenti. Anche questo fa schifo uguale.

Siate coerenti.

Ah e non venitemi a dire che il cane non si mangia perché è il migliore amico dell’uomo. Non vuol dire un cazzo. Il migliore amico dell’uomo innanzitutto non si compra.

Amen.

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.