Qualche tempo dopo invece che proseguire speditamente verso il progresso dei sistemi informatici, abbiamo ricevuto altri due residuati bellici ovvero due Vic 20. Il massimo della goduria per me era ricopiare un programma già scritto per far apparire sullo schermo una sorta di ballerina hawaiana con le gonnelline fatte da parentesi quadre e il resto del corpo costituito da un insieme di punti e parentesi tonde. Già in quel frangente avrei dovuto intuire che io e linguaggi informatici saremmo sempre stati in brutti rapporti. Ancora oggi arranco per quanto riguarda le funzioni avanzate di excel, ma mi limito a quanto strettamente mi è necessario per la mia vita lavorativa. Per non dimenticare il miserrimo 18 preso a “Fondamenti di Informatica” dopo un corso di recupero ed aver imparato a memoria come estrarre un pivot da una matrice in linguaggio Java…Che incubo! Ho ancora la pelle d’oca…

A parte qualche fugace incontro con un Ibm o un Olivetti,qua e là, una volta dalla figlia del collega di papà a giocare a “Prince of Persia", un’altra dal mio medico curante che mi spiegava quanto fosse utile un database digitale …la mia esperienza con i pc si chiude per un bel po' di anni.

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.