“UNA MAMMA PER AMICA - THE REUNION “ BY NETFLIX : non la solita recensione.

Ho appena terminato la visione della “Reunion" orchestrata da Netflix della celeberrima serie americana “Gilmore girls".

Prima di accostarmi al mio televisore e avviare l’app di Netflix, mi ero informata e infettata con vari spoiler ed anticipazioni che, però non sono stati in grado di rovinarmi lo spettacolo.

Dal 25 novembre, data della release ufficiale in contemporanea mondiale, si susseguono recensioni, commenti, post su FB, su IG che trattano della serie: c’è chi la esalta preso dall’entusiasmo e dalla gioia di rivedere la propria serie preferita, c’è chi la critica perché non la vede come la corretta continuazione logica dalle stagioni precedenti.

Io vorrei lasciare agli altri tali considerazioni.

Vorrei parlare delle tre protagoniste della serie: Lorelai, la “Mamma per amica",la donna sulla cui figura ruota l’intero intreccio, sua figlia Rory e naturalmente la matriarca, la nonna Emily.

Per tutte queste stagioni, a mio avviso, Amy Shermann-Palladino, creatrice e sceneggiatrice, si è sforzata di farcele apparire diverse e distanti, per poi avvicinarle e confonderle le une nelle altre.

Ognuna di esse ha suscitato in me analisi e riflessioni.

La storia e l’evoluzione di questi tre prototipi di donne non è solo frutto dell’inventiva dell’autrice ma sono tre immagini distinte ma simili della condizione attuale delle donne. Sicuramente affrontate da diversi punti di vista, ma il prodotto finale risulta identico.

Inizia con questo cappello introduttivo un ciclo di tre pezzi dedicati alle donne Gilmore, che userò come pretesto per sviscerare alcune riflessioni sulla condizione femminile nella società moderna.

Spero di suscitare interesse e di portare a termine il mio mini progetto.