La ricetta per scrivere un buon post

10 piccoli consigli che fanno la differenza


Ho deciso di scrivere questo breve post, perché sentivo l’esigenza di condividere la mia esperienza e più in generale, alcuni trucchetti che ho imparato in corso d’opera.

Chi come me scrive per lavoro, o per passatempo (non fa molta differenza alla fine), sa benissimo che alcune volte ci si trova davanti la tastiera fissando uno spazio bianco senza trovare le giuste parole adatta a distillare un concetto, un pensiero, in un paragrafo che abbia senso compiuto.

Snoopy pare conoscere bene il patema d’animo che ci assale quando ci arrovelliamo il cervello alla ricerca della parola giusta, alcune volte per mezz’ora, senza cavarne un ragno dal buco.

La successiva fase di avvilimento è quella che più di tutte mi preoccupa e mi sconforta; che riesco a ricacciare indietro con estrema difficoltà uscendone stremato manco avessi imparato la Treccani a memoria (semicit. De André)

1: Avere idee chiare

Molto spesso capita di dover trattare un determinato argomento senza avere le idee molto chiare a riguardo. Tendenzialmente imbarcarsi in una situazione del genere porta a due risultati concatenati:

  • parlare poco e male;
  • il lettore se ne rende conto immediatamente.

Trattare una notizia in questo modo, non solo vi porta facilmente allo sfinimento, ma inevitabilmente vi espone ad essere etichettati come scrittori di quarta lega — e questo non va bene, affatto!

2: Avere uno spazio di lavoro luminoso e ordinato

Può sembrare una stupidaggine, ma vi assicuro che uno spazio ben illuminato e sopratutto libero da carte e cartacce, può allegerire di molto la scrittura di un articolo. Tutto ciò che distoglie la nostra attenzione si tramuta inevitabilmente in uno spreco ulteriore di energie per ricercare di nuovo un livello di concentrazione ideale.

3: Caffè…come se piovesse

_______ (inserire divinità preferita) benedica il caffè, davvero! Il nostro corpo è una macchina e come tale ha bisogno di benzina. Una bella tazza di caffè espresso (quella brodaglia americana non la prendo neppure in considerazione), ci permette di riacquistare rapidamente le energie spese o di attivare il nostro cervello a svolgere un determinato compito. Personalmente viaggio sull’ordine di 4/5 tazze di caffè al giorno con un cucchiaino e mezzo di zucchero di canna. Piccola parentesi: sapete che lo zucchero raffinato (quello bianco per intenderci) fa male, vero? No? Ecco, ora lo sapete. Zucchero di canna is the way!

4: Dormire bene

Inutile e scontato dire quanto fa bene una notte di sano riposo. Viaggiare sull’ordine di 6/7 ore a notte va più che bene; per quanto mi riguarda ultimamente mi sento riposato anche con 5/6 ore di sonno profondo.
Ambienti completamente bui e silenziosi aiutano ad addormentarsi subito e scongiurano l’eventualità di avere un sonno frammentato durante la notte. Al risveglio poi, un bel bicchiere di acqua mette in moto il metabolismo e ci reidrata dopo tutte quelle ore di sonno.

5: Una buona compilation musicale

Fonte: Wikipedia
Shedding your skin, showing your texture, time to let
Everything inside show
You’re cutting all ties now and forever, time to let
Everything outside you

Ascoltare musica è per me vitale come respirare e spingermi a conoscere sempre nuovi gruppi mi permette di affinare i miei gusti musicali e di apprendere nuovi stili musicali — suono la batteria.
Koi No Yokan dei Deftones è un album che ultimamente sto amando tantissimo. Vi consiglio di dargli una chance. Avere una buona colonna sonora durante la scrittura di un articolo può dare la giusta carica. Conosco gente che per ritrovare la concentrazione fa’ di tutto; per esempio il mio coinquilino si spinge a risolvere il cubo di Rubik in ~1'30'’.

6: La giusta app per scrivere

Amo, anzi, adoro Markdown; lo uso ovunque, anche su Ello. Ovviamente scrivo anche tutti i miei articoli per Ridble in Markdown che, a lavoro ultimato, esporto facilmente in formato HTML su WordPress.
Su Macintosh la mia applicazione preferita per scrivere è Byword che, fra le tante cose, offre solide basi per la scrittura e l’esportazione degli articoli direttamente su WordPress. Una manna dal cielo!

7: Prendersi una pausa fa sempre bene

Non abbiate paura di prendervi una pausa ogni tanto. Uscite di casa, andate al parco, andate in palestra o a correre con il vostro cane. Fate qualsiasi cosa. Lì fuori c’è un mondo in costante movimento e voi non siete una pianta d’appartamento.

8: Il fattore umano

Che stiate scrivendo un libro o un articolo, ricordate sempre che chi vi legge vuole sapere voi cosa ne pensate. Se avessero voglia di leggere un comunicato stampa, a quest’ora l’avrebbero già fatto.
Curare e avere cura dei lettori, che ci danno di che campare, è la misura che ciò che fate per vivere lo fate perché amate fare questo tipo di lavoro.

9: Rispettare il lavoro degli altri

Ognuno di noi ha una naturale attitudine nell’approcciarsi ad un determinato campo. Che sia sport, arte, ricerca, o qualsiasi altra cosa, ognuno di noi nasce con una particolare e intima predisposizione verso questo o quel settore. Avere invidia di un collega o di un amico che riesce meglio di noi in una determinata branca, avvelena voi e la vostra qualità di lavoro.
Tifare per un proprio compagno e spronarlo a fare sempre meglio è ciò che c’è di più sano in qualsiasi tipo di relazione. Share love!

10: Divertisi e credere in sé stessi

Fonte: http://ginevrateresapozzi.altervista.org/

Ho imparato prestissimo che molto spesso il blocco è causato anche da qualche problema interiore. Quando non si è felici, o non si lavora in un ambiente sereno, si arriva prima e facilmente al classico blocco dello scrittore. Guardarsi allo specchio e capire che quello che si fa è appagante sotto tutti i punti di vista, è un buon inizio di mattinata. Inoltre non bisogna permettere mai a niente e nessuno di minare la fiducia in sé stessi. Mai!

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