Lavorare da ogni città del mondo, mentre viaggi. Ecco come fare!

Siamo sempre più mobili, più nomadi, più geek… A proposito l’hai fatto il test?

Se un diamante è per sempre, una scrivania lo è meno. Con Ultrabook e MacBook che si fanno di volta in volta più sottili e leggeri, lavorare — e divertirsi — in viaggio o nei luoghi che ci ispirano di più fa parte del quotidiano.

Eh sì, siamo un esercito che sceglie di uscire dalla logica del cartellino e del cubicolo grigio con una scrivania uguale alle altre. Puoi trovarci seduti al tavolo di un caffè, sui divani che affollano gli uffici di un coworking o in altri posti che nemmeno immagineresti.

Basta che ci sia una Wi-Fi e ci trovi all’opera ovunque. C’è chi ha addirittura deciso di vivere e lavorare perennemente in viaggio o, comunque, cambiando città e paese di continuo. Come fare? Ecco la nostra guida al “nomad digital work” del 2015: dove trovare il luogo stimolante, come collegarsi alla rete e trovare lavoro e (last but not least) come tenere il tuo Ultrabook e MacBook sempre pronto al lavoro, tipo con la borsa work-in Dark Slim, per dire.

Coworking: un ufficio per te, in ogni città del mondo

Certo, prendere e partire dall’altra parte del mondo non è da tutti — e ci sta. Non siamo tutti pronti a fare salti nel buio, o no? Andando per gradi, puoi condividere la scrivania con altre persone come te.

Negli ultimi anni sono nati in molte città del mondo i cosiddetti coworking. Non è solo una questione di riduzione dei costi (affittare una scrivania già pronta costa molto meno che trovare e arredare un ufficio da zero): questi sono luoghi in cui le idee circolano più fluidamente e nascono contaminazioni inedite. Trovi copywriter che collaborano con ingegneri informatici, designer che si associano a ricercatori di mercato, ecc…

Se sei appena sbarcato in città e cerchi dove installarti per un giorno, un mese o un anno Global Coworking Map mette insieme molte scrivanie disponibili nei 5 continenti.

In alternativa, che ti serva una scrivania o un’intera sala riunioni per incontrare dei clienti al volo, c’è anche Copass e Sharedesk: a Milano, a Bangkok o a Sydney c’è sempre una sedia o un divano che ti aspetta.

Non sai quale sarà la prossima città del mondo da cui lavorerai e, soprattutto, se faccia per te? Fatti ispirare da NomadList: puoi trovare la tua patria adottiva in base alla velocità di connessione, dalla qualità del vita (…notturna), idel clima, del livello di sicurezza, ecc. A tal proposito, Quartz stila una lista delle città del mondo più indicate per il coworking.

Caffeina e i profumi del luogo: le Wi-Fi per lavorare sono praticamente ovunque

Se invece sei un tipo che preferisce immergersi nelle atmosfere del luogo anche quando lavori e la confusione non ti disturba (anzi!), ti basta un’app come Wi-Fi Finder (disponibile sia per iOS, sia per Android), per scovare la rete più vicina a dove ti trovi e vedere sulla mappa il percorso per raggiungerla.

Così, puoi scegliere di distenderti su un prato, accomodarti su una panchina oppure, se le temperature non sono esattamente miti, entrare in un internet café.

Sono sicuramente luoghi più caldi e accoglienti in cui concentrarsi per lavorare è più semplice. Per questo ti segnaliamo WorkHardAnywhere un’app che raccoglie i luoghi dove fare il pieno di caffeina e non perdere il focus. Oppure puoi consultare guide città per città: molto ben fatte sono quelle di Lovintrends o di WifiCafeGuide.

E se se capiti a Milano, la Wi-Fi te la offriamo noi al Tucano Picnic — beh, e visto che ci siamo trovi anche il caffè gratis e la ricarica per i tuoi device.

Trovare lavoro su internet per lavorare ovunque

Hai scoperto la tua città ideale, ci sei arrivato e hai trovato il tuo cantuccio in un coworking o in un internet café accogliente. E ora? Come trovare lavoro mantenendo la libertà di cambiare città anche domani, se ti prende la voglia? Le possibilità sono molteplici.

Per esempio, puoi creare delle “gig” (cioè singole prestazioni lavorative) su una piattaforma come Fiverr: sfrutti cioè le tue competenze, un tuo talento o anche solo la tua lingua madre per fornire un servizio a una clientela praticamente planetaria. Sono già in molti ad averne approfittato, offrendo dai voice-over alla creazione di loghi, dall’animazione 3D alla consulenza strategica.

Un’altra soluzione interessante è UpWork: in questo caso proponi il tuo servizio di freelance con una tariffa oraria definita, iscrivendoti nella categoria — o nelle categorie — in cui hai un expertise da offrire. Anche qui i “campi d’azione” sono i più variegati: vanno dalla creatività alla contabilità.

Un appunto, poi, sulle varie guide che ti insegnano a trasformarti in un “nomad digital worker” — scritte da chi ci è riuscito come le otto storie raccontate su TNW.

E come faccio portare il mio notebook ovunque? (ma veramente, ovunque)

A questo, invece, ci hanno pensato i nostri designer del Tucano Lab con Dark Slim, la borsa per notebook stile “work-in”, studiata appositamente per chi vuole lavorare con internet, da qualsiasi luogo.

Praticamente, la porti a tracolla come una normale borsa porta pc, ma la puoi aprire in ogni momento per lavorare col tuo Ultrabook o MacBook, sia da 12”, sia Pro 13” Retina — senza doverlo mai estrarre.

Fuori è rivestito di materiale termoformato EVA ad altissima resistenza: in questo modo, se anche devi inviare una mail al volo e sei a rischio di urti, il tuo laptop non si accorgerà di nulla!

In più, per l’ergonomia e per tenere ferma la borsa Dark sulla superficie del tavolo o della scrivania, il lato che funge da base ha dei fermi in materiale gommoso che ti garantiscono la massima aderenza.

Sul fronte, la borsa Dark Slim ha una tasca con parete organizzata in cui puoi mettere lo smartphone, i biglietti da visita, i tuoi appunti, una power bank o altri accessori.

Quando hai finito di lavorare, è possibile inoltre assicurare il portatile grazie all’Anti-Slip System: la fascia elastica in microrete, con chiusura di sicurezza, che impedisce al MacBook o al pc di fuoriuscire accidentalmente.

Le tasche interne di Dark con rivestimento in fleece vellutato, invece, sono pensate per proteggere iPad mini, iPad Air e tablet fino ai 12 pollici, oltre che i documenti che vuoi avere sotto mano.

Così ogni città del mondo può diventare il tuo ufficio o il tuo studio creativo. Del mondo??? Macchè… del sistema solare: non lo sai che c’è una Wi-Fi disponibile anche sulla Luna? Così, per tua info.


Originally published at www.tucano.com.

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