Chievo-Udinese 2–3, i turpi voti dei friulani

KARNEZIS 6 — Pozzo lo paga a parate. Questa settimana rimane a digiuno.

DANILO 5 — Mena Meggiorini, ma soffre Inglese non interpretandolo a dovere.

FELIPE 6,5 — L’unico difensore che invece di menare, viene menato. Gioca di solidità, al contrario della sua integrità al termine dei 90'.

PIRIS 5 — Fa il terzo di difesa con lo stesso agio di Galeazzi di fronte ad un piatto di verdure bollite, e si vede.

WIDMER 7 — Costantemente un problema per Gobbi, che dopo un’ora di corsa decide di cambiare sport.

BADU 6 — Costantemente pericoloso con tiri dal limite che si spengono a lato di appena 20–25 metri.

LODI 6,5 — Nel primo tempo l’ombra del suo naso lo costringe a lanci di lunga gittata, col calare delle tenebre gli riescono anche i passaggi brevi.

ITURRA 6 — Mena che è un piacere e ciabatta come se non ci fosse un domani. Dal 63' BRUNO FERNANDES 5,5 — Fa più volte piede e denti e sciupa diversi contropiede.

EDENILSON 5 — Ricorda un po’ Roque Junior ai tempi del Milan. Dal 79' ALI ADNAN 6 — Ha più volte ribadito di aver combattuto contro l’Isis e dopo aver scambiato Pellissier per un jihadista, si ricorda come lanciare i siluri: stasera un incrocio non vedrà più la sua famiglia.

AGUIRRE 6,5 — Ricorda i tempi di Muriel Capotavoliere col suo fisico, ma offre una partita di sostanza e velocità. Dal 74' DI NATALE 7 — Siamo nel suo periodo: entra, s’illumina, fa festa.

THEREAU 8 — Meschinamente induce all’errore Frey dicendogli di essere ancora suo compagno di squadra, poi punisce altre due volte. Gli ex non tradiscono mai una volta!

COLANTUONO 6,5 — Rallenta le ali del Chievo che passano davanti alla sua panchina con una paletta e asserendo di essere Montalbano.