A Treviglio le Guardie Ecologiche Volontarie per tutelare il decoro urbano

Il Comune di Treviglio ha attivato una convenzione con le guardie ecologiche volontarie per contrastare l’abbandono di deiezioni canine sul territorio rispondendo cosi alla richiesta di molti cittadini che segnalano la necessità di migliorare il decoro urbano su strade, marciapiedi e parchi pubblici.

«Vogliamo che Treviglio diventi sempre più bella e il rispetto per i luoghi pubblici è fondamentale — commenta il Sindaco, Juri Imeri — Questa convenzione garantisce un supporto prezioso alla Polizia Locale e risponde alle tante segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, che valutiamo sempre con grande attenzione. Questa convenzione è un ulteriore segno della collaborazione tra Comune, associazioni e cittadinanza e sono sicuro che servirà a fare educazione e prevenzione».

L’accordo siglato tra l’amministrazione comunale e l’associazione LAC (con sede in via Marconi a Treviglio) ha per oggetto l’attività di vigilanza ambientale e avvia un rapporto di collaborazione per l’utilizzo degli agenti di vigilanza LAC su tutto il territorio comunale, con attenzione al centro storico, ai parchi pubblici a grande affluenza e ai punti oggetto di maggiori segnalazioni. La convenzione è stata avviata sperimentalmente per tre mesi (fino al 25 aprile 2017), in forma gratuita.

I volontari non hanno un vero e proprio orario prestabilito ma si impegnano a coprire, in base alla propria disponibilità, l’intero arco della giornata andando così a supportare l’azione di vigilanza della polizia locale.

Il servizio sarà svolto in divisa o con i segni distintivi approvati dalla Prefettura di Bergamo, con pattuglie formate da uno o più operatori.

Gli agenti possono accertare le violazioni previste dalle normative vigenti di loro competenza, oppure provvedere a segnalare la violazione riscontrata alla centrale operativa della polizia locale di Treviglio.

Per evitare truffe o raggiri è bene sottolineare che i volontari non possono in alcun modo pretendere il pagamento di una sanzione in contanti: devono limitarsi a predisporre il verbale e consegnare al cittadino il bollettino per il pagamento. Qualora qualcuno, spacciandosi per una guardia ecologica, dovesse chiedere soldi in contanti si invita la cittadinanza a segnalare immediatamente l’accaduto alla polizia locale. Si ricorda che la sanzione per l’abbandono di deiezioni canine ammonta a 120 euro.

«Non si tratta di una misura repressiva o punitiva — spiega il comandante della Polizia Locale, Antonio Nocera — gli agenti svolgeranno la propria attività con modalità fondate sulla prevenzione, sensibilizzazione, dialogo con i cittadini, disponibilità, informazione. Le guardie sono attente al rispetto dell’animale da parte del padrone, ma anche al rispetto del suolo pubblico nell’interesse di tutti».