Al via il progetto di Housing Sociale “Il Cortile”

12 alloggi destinati a persone anziane e giovani coppie grazie a un accordo tra Comune e BCC Treviglio

Da sinistra: Alessandro Nisoli (assessore all’Urbanistica), Juri Imeri (Sindaco), Giovanni Grazioli (presidente Bcc Treviglio) e Pinuccia Prandina (assessore ai Servizi Sociali)

Dal 1 luglio 2017 prenderà il via il progetto di housing sociale denominato “Il Cortile”, che si pone l’obiettivo di creare una “micro comunità solidale”, ovvero un luogo di aggregazione per la realizzazione di un welfare comunitario che consenta l’instaurazione di rapporti di buon vicinato oltre che la creazione di un “portierato sociale” volto al monitoraggio e controllo delle situazioni dei soggetti che verranno inseriti.

Il progetto, approvato il 14 giugno 2017 dalla Giunta Comunale, è frutto della collaborazione tra la Cassa Rurale — Banca di Credito Cooperativa di Treviglio e il Comune di Treviglio: il Comune riceverà in comodato gratuito per 10 anni i 12 alloggi situati nello stabile di via Carcano 8 di proprietà della banca e provvederà ad assegnare gli alloggi, dando la priorità a persone anziane (5 alloggi), giovani coppie (5 alloggi) e donne maltrattate con figli minori (un alloggio). Un’abitazione sarà destinata al “portierato sociale”, progetto inserito nel programma di mandato dell’Amministrazione.

La gestione condominiale dello stabile “Il Cortile” sarà affidata, come per gli altri immobili gestiti dal Comune di Treviglio, alla società Progetto Habitat SNC, amministratore unico degli immobili comunali.

La Cassa Rurale-Banca di Credito Cooperativo di Treviglio provvederà alla ristrutturazione straordinaria degli immobili, situati nel centro storico e a ridosso della sede centrale della banca. I lavori, come affermato da Alessandro Nisoli, assessore all’Urbanistica, inizieranno a luglio e finiranno a dicembre.

In sintesi, queste le condizioni del comodato d’uso gratuito:

  • durata del contratto di comodato d’uso gratuito di dieci anni;
  • inizio gestione degli alloggi da parte del Comune a far data 1 luglio 2017;
  • possibilità di locazione, da parte del Comune, degli immobili per tramite di criteri definiti con atto di indirizzo della Giunta Comunale e comunque per un tempo non superiore alla durata del presente contratto;
  • spese condominiali ordinarie a carico del Comune di Treviglio e/o soggetto sub-locatario;
  • spese condominiali straordinarie a carico della Cassa Rurale;
  • messa a norma dei n. 12 alloggi oggetto del presente comodato dei servizi igienici, impianto elettrico, impianto di riscaldamento con oneri a carico della Cassa Rurale;
  • manutenzione straordinaria a carico della Cassa Rurale in qualità di soggetto proprietario dello stabile;
  • assicurazione rischio locativo, incendio e per la copertura dei rischi di manutenzione straordinaria a carico del Comune;
  • normalizzazione dei dodici contratti di locazione, sino alla durata massima del presente contratto di comodato d’uso, a carico del Comune significando che nessun onere di gestione sarà a carico della Cassa Rurale;
  • gestione dei canoni di locazione e relativi incassi a carico del Comune;
  • procedimenti di assegnazione, decadenze e sfratto a carico del Comune;
  • i proventi derivanti dalla locazione degli appartamenti saranno totalmente incassati dal Comune significando che nulla è dovuto alla Cassa Rurale;
  • il Comune verserà alla Cassa Rurale la somma annuale di € 7.000,00= a titolo di rimborso forfettario per spese di gestione. Il versamento dovrà avvenire entro il mese di ottobre di ogni anno ad esclusione dell’annualità 2017.

Il progetto è stato presentato martedì 20 giugno nella sala Giunta del municipio. «E’ un bell’esempio di collaborazione tra istituzioni che lavorano insieme per andare incontro al fabbisogno abitativo del nostro territorio» ha commentato il Sindaco Juri Imeri. «Questo progetto — ha sottolineato Pinuccia Prandina, assessore ai Servizi sociali — dimostra ancora una volta l’attenzione della Cassa Rurale e del Comune al prossimo. Sarà un aiuto concreto sia dal punto di vista economico che relazionale in grado di creare una nuova cultura dell’abitare tra generazioni diverse». Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Bcc Treviglio, Giovanni Grazioli: «E’ un nuovo capitolo di quell’attenzione al prossimo che da sempre contraddistingue il modo di agire della nostra banca».