Da Regione Lombardia 100.000 euro per l’Agrimuseo Orizzontale

Treviglio fa un passo avanti sul tema della valorizzazione del territorio. Il progetto presentato dal Comune di Treviglio in merito alla realizzazione di un «Agrimuseo orizzontale» sarà presto realtà grazie al contributo a fondo perduto di 100.000 euro da parte di Regione Lombardia.

Lo scorcio di una Roggia trevigliese

Il Sindaco Juri Imeri stamattina ha annunciato che sarà presto realizzato un percorso nella natura alla scoperta delle bellezze del territorio. Sarà un vero e proprio “Museo Orizzontale a cielo aperto” che, partendo dal Museo Verticale, accompagnerà il fruitore nella conoscenza sia storica che attuale, contemporanea, della ricca realtà contadina legata al comparto agro-alimentare ancora oggi fortemente presente ed attivo a Treviglio.

Premessa

Il 18 ottobre 2016 il Comune di Treviglio ha aderito al “Bando pubblico di Regione Lombardia per la selezione di progetti presentati da enti pubblici per la valorizzazione del territorio lombardo per la promozione di temi agricoli e filiere agroalimentari locali”.

Finalità del bando è valorizzare il tema agricolo ed agroalimentare, attraverso la diffusione della conoscenza delle filiere agroalimentari e zootecniche.

Con esso la Regione intende sostenere progetti strettamente collegati ai territori e proposti da enti pubblici, individuati come i soggetti in grado di promuovere percorsi di fruizione pubblica e di conoscenza, declinando a livello locale le tematiche sviluppate anche grazie a Expo 2015, esaltando le peculiarità che caratterizzano un territorio dal punto di vista agricolo e agroalimentare e la capacità di trasmettere i valori del mondo rurale. I fondi assegnati al presente bando assommano a € 2.000.000.

L’Agrimuseo Orizzontale

Il 9 gennaio scorso Regione Lombardia ha ufficialmente comunicato che delle 48 proposte pervenute, ne sono state ammesse 32: 8 nella provincia di Bergamo. Tra queste c’è il progetto dell’Agrimuseo Orizzontale, un’idea dell’amministrazione comunale di Treviglio che mira a valorizzare le bellezze del nostro territorio seguendo il sistema delle Rogge Trevigliesi. L’area coinvolta dal progetto si estende lungo il settore Nord-Ovest della Città e in particolare le frazioni Castel Cerreto, Battaglie, Geromina.

Il progetto intende, attraverso una serie di azioni puntuali, valorizzare e portare a maggiore conoscenza del pubblico lo stretto legame che intercorre tra la storia trevigliese e la presenza dei suoli agricoli, non solo valorizzando gli ambiti agricoli ancora esistenti, ma anche potenziando le connessioni fisiche in un percorso culturale che porta il visitatore dal cuore del centro storico (ovvero dal Museo Verticale), dove viene introdotto agli aspetti macrostorici del territorio, alle periferie in cui viene ancora praticata l’agricoltura.

In questo modo viene proposta ad un pubblico esteso la conoscenza e quindi la fruizione, valorizzazione e salvaguardia (attraverso azioni di sensibilizzazione) dei valori storici locali, che sono strettamente connessi con il mondo agricolo e quindi con gli ambiti del comparto agro-alimentare, che nei suoli oggetto di specifico intervento sono ancora esistenti ed attivi.

Il percorso sarà segnalato da cartelli informativi dotati di QR Code che “accompagneranno” il visitatore dal centro città alle aree agricole a nord. L’idea è quella di potenziare e integrare il sistema di cartelli informativi già esistenti puntando sulle nuove tecnologie. Infatti, oltre ad essi, saranno apposte delle postazioni multimediali in luoghi strategici della Città che, attraverso sistemi di comunicazione digitale quali la realtà aumentata, renderebbero fruibile la conoscenza dei comparti agrari ad un esteso numero di persone (in quanto “visitabili” anche da coloro che sono impossibilitati a raggiungere direttamente i luoghi per motivi fisici legati a disabilità di varia natura) .

Nelle frazioni sono previsti interventi di sistemazione dei percorsi campestri esistenti, così da garantire una migliore fruizione dei sistemi di connessione interpoderale ed il raggiungimento dell’area naturalistica denominata “Bosco del Castagno” anche da parte di persone con ridotte capacità motorie. Sarà inoltre sistemata la strada di collegamento tra la via Contessa Piazzoni e la cascina Pelisa, così da garantire un più agevole raggiungimento della cascina con mezzi eco-compatibili (bicicletta e piedi) da parte di un sempre maggior numero di persone (per poter partecipare alle attività di promozione della cultura agraria che già vengono svolte). In generale il Comune realizzerà interventi di sistemazione dei percorsi ciclopedonali esistenti, attraverso il potenziamento di elementi di arredo quali panche per la sosta e barriere di separazione tra pista ciclopedonale e strada carrabile.

Planimetria del progetto

Specifiche tecniche degli interventi di tipo infrastrutturale

· intervento di sistemazione percorsi campestri esistenti: la sistemazione consiste nell’impermeabilizzazione di circa un centinaio di metri di canalina irrigua esistente (prefabbricato in calcestruzzo vibrato) in corrispondenza del “bosco del castagno” che lasciando fuoriuscire acqua causa un allagamento sul tracciato campestre esistente in terra bianca rendendo disagevole il transito durante la stagione irrigua.

· intervento di sistemazione strada poderale esistente di collegamento tra la via Contessa Piazzoni e la cascina Pelisa: la sistemazione consiste nel rifacimento del fondo stradale in terra bianca (pietra di zandobbio) con larghezza massima di 3,00/3,50m in modo rendere agevole e sicuro il transito ciclo-pedonale ma di consentire parimenti il transito dei mezzi agricoli addetti alla coltivazione dei fondi su un tracciato lungo 960m circa.

· intervento di sistemazione percorsi ciclopedonali esistenti: la sistemazione consiste nella sostituzione del parapetto ammalorato in legno di castagno con nuovo in plastica riciclata lungo la pista ciclabile di via Pontirolo per una lunghezza di circa 250m. Inoltre sono previste piantumazioni ed opere di arredo urbano lungo la strada campestre ciclo- pedonale compresa la sistemazione viabilistica della via Contessa Piazzoni e Guido Reni.

La spesa prevista per questi interventi ammonta a circa 165.000 euro e, come anticipato, 100.000 deriveranno dal contributo a fondo perduto di Regione Lombardia.

Alla presentazione del progetto il Sindaco ha affermato: «Recuperiamo i percorsi rurali, valorizziamo la storia e le tradizioni del territorio e consolidiamo la nostra vocazione agricola. Ringrazio i consiglieri Alessandro Ciocca e Jacopo Riganti, l’architetto Barbara Oggionni, l’Assessore Giuseppe Pezzoni e gli uffici Cultura e Ambiente per il prezioso lavoro, che tiene conto anche di alcuni spunti dei residenti. Un lavoro di squadra significativo, che ha portato a un grande risultato. A breve l’avvio dei lavori». Pezzoni ha poi commentato: «Il nome Agri-museo unisce l’aspetto più squisitamente agricolo a quello culturale». Secondo il consigliere Ciocca, delegato all’Agricoltura: «Il progetto servirà ad avvicinare i cittadini alla campagna che ci circonda creando un collegamento diretto con il centro città».