La dura vita di un villaggio africano

Il villaggio di Nongfairè

Una pista di terra ruvida conduce al villaggio di Nongfairè a 20 km da Yalgo. È una scena idilliaca di alberi di mango e fico africano, terra e capanne di argilla dai tetti di paglia. Il cielo è limpido e la superficie scintilla al sole. Ma la vita nel villaggio è dura. Non piove da mesi e la temperatura è in costante aumento. Lavorare nei campi, occuparsi degli animali e percorrere chilometri e chilometri per raccogliere l’acqua è faticoso. Anche se l’accesso all’acqua è migliorato negli ultimi anni per molte famiglie, non tutti i villaggi del Burkina Faso hanno un pozzo vicino e facilmente raggiungibile.

I rappresentanti del villaggio sotto l’albero di fico africano. Al centro, Aminarita, la leader delle donne.

I rappresentanti del villaggio, uomini e donne, ci accolgono e ci ascoltano. Ognuno dice la sua opinione, anche lei, Aminarita, la leader di tutte le donne. Parla forte e sicura, gli uomini ridono e qualcuno annuisce. Tutti sono contenti, soprattutto loro. È stabilito: costruiremo un pozzo multifunzionale a energia solare. Semplice, completo, vicino e soprattutto che possa soddisfare tutti i bisogni legati all’acqua delle famiglie del villaggio. L’incontro si conclude tra risate, battiti di mano ed incoraggiamenti.

Jean Pierre, presidente di Iris Afrik, l’organizzazione con cui collaboriamo in Burkina Faso, conclude l’incontro con risate ed applausi

Avere un pozzo nel proprio villaggio significa non dover andare ogni giorno alla diga al di fuori della comunità e non scavare profondi buchi nel terreno per cercare l’acqua. Significa più tempo per l’agricoltura e l’allevamento, e più forza per fare bene il proprio lavoro. Per le donne significa più tempo per la famiglia e libertà di guadagnare qualcosa.

Donne e bambini di Nongfairè

Le famiglie di Nongfairè potranno raccogliere acqua tutti i giorni, dal mattino fino a sera, per tutti i loro bisogni nel rispetto degli orari che scandiscono le loro giornate e stagioni. Nemmeno una goccia sarà sprecata. Acqua potabile tutto l’anno, acqua per abbeverare gli animali negli ultimi mesi della stagione secca, acqua per la risaia nella stagione delle piogge e ultimo ma non meno importante acqua per gli orti delle donne dove tradizionalmente, e con grandi sacrifici, si produce il cibo quotidiano. Per loro, acqua pulita significa una migliore qualità di vita e un mondo di opportunità.

Il lavoro della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus

La Fondazione Un Raggio di Luce lavora per migliorare la gestione delle risorse idriche e promuovere nuove pratiche agricole nelle zone rurali del Burkina Faso, in particolare quelle del Sahel Centrale. Nel distretto di Yalgo, che include anche il villagio di Nongfairè, garantiremo l’accesso all’acqua per uso quotidiano e per irrigare le coltivazioni e lo sviluppo della frutticoltura per oltre 14mila persone.