I.C. “Leonardo da Vinci”, 1° E

Per l’anno scolastico 2019–20, il laboratorio A regola d’arte è stato inserito all’interno della proposta per le scuole da parte dell’ufficio di Fronte del Borgo della Scuola Holden. Tale offerta didattica, totalmente gratuita per le scuole, rientra sotto il nome di Laboratori Selvaggi, per saperne di più clicca qui.

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Il primo incontro di A regola d’arte è dedicato alla Punteggiatura, questa amica-nemica amata e odiata da sempre!

Tutte le opere d’arte posseggono un ritmo interno: sincopato, fluido o estremamente lento.
Noi abbiamo provato a leggerci anche i segni di interpunzione!
E vi dirò, non è da poco guardare la Venere di Botticelli e saper rintracciarvi all’interno le chiare caratteristiche di una proposizione terminante con un bel punto, tondo tondo.
Dopo aver visto i principali segni di punteggiatura che usiamo nella vita quotidiana (sì, anche il punto e virgola!), ho invitato i ragazzi a ragionare su quei segni che non esistono ma che bisognerebbe proprio inventare! …


I.C. “Leonardo da Vinci”, 1° E

Il secondo appuntamento all’interno del percorso Laboratori Selvaggi è stato rivolto alle forme di scrittura.

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Dal tema all’articolo, dalla poesia all’sms di Whatsapp abbiamo scoperto tutte le caratteristiche delle principali forme di scrittura distinguendole tra quelle che usiamo in privato, quelle che applichiamo a scuola, e quelle che apparterranno al mondo del lavoro.
Tutto questo ovviamente attraverso il nostro aiutante magico: la storia dell’arte. Del resto il famoso Bacio di Hayez non è forse poesia?
Dopo aver scandagliato tutte le forme prese in esame, nella seconda parte del laboratorio abbiamo provato a riscrivere in forma di messaggi whatsapp due delle storie più famose che esistano: I tre porcellini e Cappuccetto Rosso.
Siamo partiti con il chiederci: ma se ci fosse stata la possibilità di usare un sistema di messaggistica, come sarebbero andate le due vicende? …


I.C. “Leonardo da Vinci”, 1° E

Il terzo appuntamento di questo Laboratorio Selvaggio è stato dedicato ai Generi della scrittura.

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Sempre con il prezioso aiuto delle opere d’arte, abbiamo fatto una panoramica dei generi di scrittura più comuni, spaziando dal romanzo storico al giallo, dalla fiction alla fantascienza. Poi ci siamo soffermati proprio su quest’ultimo genere e le sue principali sottocategorie, (o sfumature, per rimanere in tema artistico!). Così attraverso collegamenti con film, serie tv e fumetti, abbiamo ripercorso le principali caratteristiche specifiche dei diversi sottogeneri fantascientifici: post apocalittico, viaggio nel tempo, distopia, ucronia, space opera e robotica. Quindi abbiamo riscritto le storie delle famose favole de I tre porcellini e di Cappuccetto Rosso.
Ne sono venute fuori racconti bizzarri e spassosi! …


I.P.S. “J. B. Beccari”, 3° I

Per l’anno scolastico 2019–20, il laboratorio A regola d’arte è stato inserito all’interno della proposta per le scuole da parte dell’ufficio di Fronte del Borgo della Scuola Holden. Tale offerta didattica, totalmente gratuita per le scuole, rientra sotto il nome di Laboratori Selvaggi, per saperne di più clicca qui.

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Il primo incontro di A regola d’arte è dedicato alla Punteggiatura, questa amica-nemica amata e odiata da sempre!

Tutte le opere d’arte posseggono un ritmo interno: sincopato, fluido o estremamente lento.
Noi abbiamo provato a leggerci anche i segni di interpunzione!
E vi dirò, non è da poco guardare la Venere di Botticelli e saper rintracciarvi all’interno le chiare caratteristiche di una proposizione terminante con un bel punto, tondo tondo.
Dopo aver visto i principali segni di punteggiatura che usiamo nella vita quotidiana (sì, anche il punto e virgola!), ho invitato i ragazzi a ragionare su quei segni che non esistono ma che bisognerebbe proprio inventare! …


I.P.S. “J. B. Beccari”, 3° I

Il secondo appuntamento all’interno del percorso Laboratori Selvaggi è stato rivolto alle forme di scrittura.

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Selfie del lupo travestito da Nonna

Dal tema all’articolo, dalla poesia all’sms di Whatsapp abbiamo scoperto tutte le caratteristiche delle principali forme di scrittura distinguendole tra quelle che usiamo in privato, quelle che applichiamo a scuola, e quelle che apparterranno al mondo del lavoro.
Tutto questo ovviamente attraverso il nostro aiutante magico: la storia dell’arte. Del resto il famoso Bacio di Hayez non è forse poesia?
Dopo aver scandagliato tutte le forme prese in esame, nella seconda parte del laboratorio abbiamo provato a riscrivere in forma di messaggi whatsapp due delle storie più famose che esistano: I tre porcellini e Cappuccetto Rosso.
Siamo partiti con il chiederci: ma se ci fosse stata la possibilità di usare un sistema di messaggistica, come sarebbero andate le due vicende? …


I.P.S. “J. B. Beccari”, 3° I

Il terzo appuntamento di questo Laboratorio Selvaggio è stato dedicato ai Generi della scrittura.

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Sempre con il prezioso aiuto delle opere d’arte, abbiamo fatto una panoramica dei generi di scrittura più comuni, spaziando dal romanzo storico al giallo, dalla fiction alla fantascienza. Poi ci siamo soffermati proprio su quest’ultimo genere e le sue principali sottocategorie, (o sfumature, per rimanere in tema artistico!). Così attraverso collegamenti con film, serie tv e fumetti, abbiamo ripercorso le principali caratteristiche specifiche dei diversi sottogeneri fantascientifici: post apocalittico, viaggio nel tempo, distopia, ucronia, space opera e robotica. Quindi abbiamo riscritto le storie delle famose favole de I tre porcellini e di Cappuccetto Rosso.
Ne sono venute fuori racconti bizzarri e spassosi! …


I.T.I.S. Casale, 2° C

Per l’anno scolastico 2019–20, il laboratorio A regola d’arte è stato inserito all’interno della proposta per le scuole da parte dell’ufficio di Fronte del Borgo della Scuola Holden. Tale offerta didattica, totalmente gratuita per le scuole, rientra sotto il nome di Laboratori Selvaggi, per saperne di più clicca qui.

Il primo incontro di A regola d’arte è dedicato alla Punteggiatura, questa amica-nemica amata e odiata da sempre!

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Tutte le opere d’arte posseggono un ritmo interno: sincopato, fluido o estremamente lento.
Noi abbiamo provato a leggerci anche i segni di interpunzione!
E vi dirò, non è da poco guardare la Venere di Botticelli e saper rintracciarvi all’interno le chiare caratteristiche di una proposizione terminante con un bel punto, tondo tondo.
Dopo aver visto i principali segni di punteggiatura che usiamo nella vita quotidiana (sì, anche il punto e virgola!), ho invitato i ragazzi a ragionare su quei segni che non esistono ma che bisognerebbe proprio inventare! …


I.T.I.S. Casale, 2° C

Il secondo appuntamento all’interno del percorso Laboratori Selvaggi è stato rivolto alle forme di scrittura.

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Dal tema all’articolo, dalla poesia all’sms di Whatsapp abbiamo scoperto tutte le caratteristiche delle principali forme di scrittura distinguendole tra quelle che usiamo in privato, quelle che applichiamo a scuola, e quelle che apparterranno al mondo del lavoro.
Tutto questo ovviamente attraverso il nostro aiutante magico: la storia dell’arte. Del resto il famoso Bacio di Hayez non è forse poesia?
Dopo aver scandagliato tutte le forme prese in esame, nella seconda parte del laboratorio abbiamo provato a riscrivere in forma di messaggi whatsapp due delle storie più famose che esistano: I tre porcellini e Cappuccetto Rosso.
Siamo partiti con il chiederci: ma se ci fosse stata la possibilità di usare un sistema di messaggistica, come sarebbero andate le due vicende? …


I.T.I.S. Casale, 2° C

Il terzo appuntamento di questo Laboratorio Selvaggio è stato dedicato ai Generi della scrittura.

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Sempre con il prezioso aiuto delle opere d’arte, abbiamo fatto una panoramica dei generi di scrittura più comuni, spaziando dal romanzo storico al giallo, dalla fiction alla fantascienza. Poi ci siamo soffermati proprio su quest’ultimo genere e le sue principali sottocategorie, (o sfumature, per rimanere in tema artistico!). Così attraverso collegamenti con film, serie tv e fumetti, abbiamo ripercorso le principali caratteristiche specifiche dei diversi sottogeneri fantascientifici: post apocalittico, viaggio nel tempo, distopia, ucronia, space opera e robotica. Quindi abbiamo riscritto le storie delle famose favole de I tre porcellini e di Cappuccetto Rosso.
Ne sono venute fuori racconti bizzarri e spassosi! …


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La flagellazione, Piero della Francesca, 1455–1460

“È stata una vittoria di Pirro” “È un don Abbondio”

— 🎨 Dove lo troviamo nell’Arte? Potente, evocativa, ironica, l’allusione è forse una delle figure retoriche che uso maggiormente nel mio parlar quotidiano (e figurato). L’unico difetto, se così si può dire, è una certa forma di fragilità che la contraddistingue. Un’allusione infatti è costruita per essere intesa da un pubblico specifico di uno specifico tempo; se non viene colta vuol dire che non si è nel “target” di riferimento e questo genera in me un senso di sconfitta e un’enorme curiosità. Le stesse che mi prendono quando osservo “La flagellazione” di Piero della Francesca. Gli storici dell’arte contemporanei da sempre si sono interrogati sul significato delle tre figure sulla destra, dandone svariatissime interpretazioni: di carattere storico, politico, teologico, dinastico, simbolico ecc… Ma niente, nessuno è mai arrivato a una soluzione certa, e, a meno che non si trovi una spiegazione scritta dal Montefeltro in persona, temo che dovremmo accontentarci di ipotesi verosimili e non della verità. Per il pubblico di Piero quell’opera era limpida nel suo significato intrinseco, chiara nel messaggio, per noi è uno scrigno vuoto e prezioso che un tempo ha contenuto un tesoro scomparso.
Et voilà, l’allusione è fatta! …

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Valentina Manganaro

Impara l’arte e mettila da parte…sì, ma dove? E perché mai? La Storia dell’Arte è espressione intima di donne e uomini del passato. E qui la voglio raccontare!

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