A dire il vero mi sembra piuttosto coerente con il suo brand, questo fatto che non esprima opinioni. Di fatto lei fa la modella, la testimonial, la trend setter, per quanto sia diversa dalle sue colleghe modelle meno 2.0, sia nella comunicazione, che nella personalità che se vogliamo nel modello di business.
Devo dire tuttavia che mi ha stupito il fatto che, sebbene pare (dico pare perché non leggo tutti i commenti sotto ai suoi post, magari mi sbaglio) non risponda alle critiche che suppongo possa considerare molto urticanti, come quelle sul suo stile genitoriale, s’è indignata con tanto di note stampa quando i giornali hanno definito “cicciottelle” le sue amiche. E ha condannato aspramente il fenomeno del body shaming dopo aver proposto per anni un modello di donna perfetta e neutra, appunto, tipo manichino. Un modello che, fisicamente, non è altro che la solita modella anoressica vista e rivista (sì, sì, lo so che è un’imprenditrice di successo: sto parlando SOLO del modello estetico che propone a milioni di follower).
Insomma, per una volta o non ha usato strategie e ha espresso la sua opinione, oppure ha comunicato in maniera molto insolita per il suo brand.