DM QUARTO PIANO
Questo appartamento assomiglia ad un ibrido tra uno studio di registrazione ed un centro sociale. Uno studio con una casa più che una casa con uno studio un po' come quando metti una cifra di sugo che dici “ aooo sta a fa er sugo con la pasta”
Con Renato siamo andati verso le 4 a prendere un pacco di patate e due di salsicce poi siamo usciti con 54 euro di roba. Tre sacchi grossi e una cassa di acqua. Siamo tornati a casa e abbiamo cucinato per otto senza nemmeno sporcare in tipo 20 minuti. Che squadra. Mi ha fatto ridere di gusto per strada, mi sono sentita felicemente al posto giusto dove vorrei stare se non ci fossi già. Ed è ancora così dopo ore, dopo una cena che sa di domenica coi cugini. Le patate la musica la carne il pane le voci le mani che si passano cose e io che mi squaglio di affetto per gli occhi di gatta di Caterina e quelli vivaci e paraculi di Ruben. Io co questi non centro un cazzo ma li adoro. Ora siamo in questo acquario anche se i pesci sono morti, siamo noi i pesci, capelli rossi, occhi rossi, luci a led, luce blu, aquario di musica in bluetooth. Fluido il corpo sulle sedie e sui divani, fluidi i discorsi e i movimenti. Fluido il flusso di fumo che fila bianco verso l alto fino a farsi trasparente. Mi emoziono e sento Montale nelle barre di Gioele e non mi vergogno di dirlo. Non c’è giudizio perché non sto tra persone frustrate ed è la prima vera svolta di Milano. La felicità fa rumore di voci che si sovrappongono fuori con la calma più tigrata di Paolo Conte dentro. Ora suona il ghospel. Niente stona stasera. FIFA, le risate di Mattia, il silenzio di Renato, l assenza temporanea di Arianna e Gioele, la sigaretta in bocca a Cate, lo straparlare di Ruben. Non stona nemmeno il mio fastidio per le bestemmie che fino a cinque mesi fa non notavo ma adesso che vivo con lui, ogni bestemmia mi fa male, è un pugnale alla bocca dello stomaco, non stona anche se sono atea perché se tocca lui sento male io.
Ora ti capisco Guè.
E quando penso che sia la perfezione suona la porta.
E quando temo che si possa rovinare qualcosa l' equilibrio cambia per un attimo come una bilancia analogica che dondola poco per poi trovare un nuovo punto di quiete: sono arrivati Pitch e Gloria.
I pesci continuano a nuotare senza sbattere sui vetri.
