Perché per amare un altro dovrei amare prima me stesso?
La domanda è di quelle ataviche. Per fartela semplice posso dirti che inseguire qualcuno per costruire una coppia, senza che tu stia realizzando te stesso, equivale a correre dietro a qualcuno a cui si desidera fare un regalo, senza essersi premurati di acquistare il presente.
Corri il rischio di raggiungere la persona, convincerla ad accettare il tuo dono e farti trovare a mani vuote.
Per farla un po’ meno semplice, giacché in realtà semplice non è, troppo spesso crediamo che l’amore sia un limite, un compromesso, un confine che mettiamo all’io per farlo entrare in uno spazio stretto che è il noi. Tuttavia, è cosa nota ormai che la teoria delle due metà sia assai superata, l’amore è un moltiplicatore, il noi diventa allora un valore X inestimabile, ben più prezioso della sola somma delle sue parti.
Ciò di cui sono profondamente convinta è che l’amore esista solo e soltanto tra persone libere, dove libertà non è fare quel che ti passa per la testa, ma consapevolezza di essere ciò che sei, perfettamente dotato nella tua unicità, solo quando ti rendi libero, perché consapevole, di far emergere la parte migliore di te, sei capace di fare lo stesso con chi hai accanto, che se a sua volta gode di questa libertà potrà gioire dell’opportunità di costruire insieme.
Un’ultima cosa, contro secoli di letteratura, amore non è bisogno, rendere qualcuno la nostra unica ragione di vita significa danneggiare prima lui che noi, perché assegnargli questo ruolo e consegnare a lui le chiavi della nostra felicità significa condannarlo ad assolvere un compito che mai, per natura, potrà portare a termine.
In una relazione così costruita a un certo punto ci si rende conto a proprie spese che nessuno ha modo di colmare le lacune altrui, prima o poi ci si rinfaccia la mancanza di impegno, l’incapacità di soddisfare le necessità, il disinteresse, ma nessuno può essere incolpato di non prendersi cura di te se non sei tu il primo a farlo.
Ciò detto, il sogno di costruire una storia è sempre meraviglioso, ti auguro di portarlo a termine scrivendo prima la tua di storia e incontrando poi qualcuno che abbia voglia con te di editarla, fino al per sempre.