Capitolo Sesto. Schiavitù Mentale

(Chapter Six. Mental Slavery)

(Italiano, English)

Primo gennaio: data giusta per aprire un blog.
Quasi magica direi, ascoltando Redemption Song di Bob Marley ed attingendo a piene mani dalle conversazioni di David Barsamian con il genio assoluto di Noam Chomsky.

Dal libro “Sistemi di Potere” * 2013 Aviva Chomsky e David Barsamian * 2013 Adriano Salani Editore S.p.A., Milano

D.B.: Bob Marley, il famoso cantante reggae giamaicano, cantava un celebre verso :

«Emancipati dalla schiavitù mentale».

E’ un tema, questo, che ritorna spesso nelle sue opere.

N.C.: Conosco quella canzone. Si, è vero. Quando gli individui hanno cominciato a reclamare maggiore libertà per non essere asserviti o uccisi o repressi, si sono sviluppate spontaneamente nuove modalità di controllo per imporre una forma di schiavitù mentale che le inducesse ad accettare un sistema di indottrinamento senza fare domande. Se si possono ingabbiare gli individui in modo che non si accorgano delle dottrine fondamentali né tantomeno le mettano in discussione, allora essi sono asserviti. Non fanno che eseguire gli ordini, come se avessero una pistola puntata alla tempia


Sono passate ormai diverse ore da quando ho cancellato definitivamente i miei profili Facebook e WhatsApp, lasciando solo Telegram per esclusivi motivi di lavoro (qualora diventasse anche quest’ultimo un continuo alert di messaggi in arrivo, vignette o video demenziali, troverò un’ulteriore alternativa).

Chomsky e Marley suggeriscono l’emancipazione dalla schiavitù mentale.
Non mi mancano i suoni dello smartphone, non mi manca il compulsivo desiderio di controllare le nuove pubblicazioni, mi trovo meravigliosamente bene fuori da quel ring.
Piattaforme “social” che ci hanno oramai schedato, sempre meno utili.

Grazie a Marley, grazie a Chomsky. 
I miei amici veri, le persone più preziose, oggi li ho contattati tutti anche senza social network. Spontaneamente e dal cuore


January 1st: right date to open a blog.
Almost magical, I would say, listening to Bob Marley's Redemption Song and drawing heavily on David Barsamian's conversations with the absolute genius of Noam Chomsky.


From the book "Power Systems" * 2013 Aviva Chomsky and David Barsamian * 2013 Adriano Salani Editore S.p.A., Milan


D.B .: Bob Marley, the famous Jamaican reggae singer, sang a famous verse: «Emancipated yourselves from mental slavery». It is a theme, this, that often returns in his works.
N.C .: I know that song. Yes, it’s true. When individuals began to claim more freedom not to be enslaved or killed or repressed, new ways of controlling spontaneously developed to impose a form of mental slavery that led them to accept an indoctrination system without asking questions. If individuals can be caged so that they do not notice the basic doctrines or even question them, then they are enslaved. They only do the orders, as if they had a gun pointed at the temple


It's been several hours since I've permanently deleted my Facebook and WhatsApp profiles, leaving only Telegram for exclusive work reasons (if this too becomes a continuous alert of incoming messages, cartoons or videos, I'll find another alternative ).
Chomsky and Marley suggest emancipation from mental slavery.
I do not miss the sounds of the smartphone, I do not lack the compulsive desire to check the new publications, I find myself wonderfully well out of that ring.
"Social" platforms that now have us filed, increasingly less useful.

Thanks to Marley, thanks to Chomsky.
My real friends, the most important people, today I heard them all even without social networks. 
Spontaneously. From the heart

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