Il futuro, prima o poi, torna
Matteo Renzi
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Caro Matteo,

mi sono fatto 10 Km a piedi con Tobia Zevi lo scorso 1 dicembre.

Credo che il tuo tempo sia finito. Mi dispiace dirlo, ma la tua opportunità è stata sciupata quando sei andato a Palazzo Chigi senza ricorrere alle urne, che fino a prima avevi invocato per avere un ampio mandato popolare. In tale occasione hai preferito una manovra di palazzo architettata dall'allora Presidente della Repubblica per andare a Palazzo Chigi, avendo scomodi alleati di governo, una manovra che ha avuto la benedizione delle banche e delle istituzioni UE.

Avresti dovuto governare da solo, ma quel giorno ti è stata data un’opportunità irripetibile, perché sai in cuor tuo che mai andrai al governo di questo Paese con la benedizione del voto popolare. Hai avuto paura che il tuo momento di gloria, di poter fare la “prima donna”, venisse sciupato per sempre.

Il tuo governo di coalizione è durato 2 anni. Avete sicuramente fatto tante cose, ma non quelle che questo Paese chiedeva con più urgenza.

Senza fare la dietrologia di cui sono capaci solo i 5 Stelle, diciamo che avete fatto tutto quello che le lobby che finanziano il PD e i suoi alleati vi hanno chiesto di fare più quelle che vi hanno lasciato fare.

Certamente, non avete fatto ciò che va secondo gli interessi del Paese e della stragrande maggioranza della sua popolazione, cose che vanno contro gli interessi di tali lobby.

Più di una persona dice che “ti sei fumato Berlusconi”, intendendo il modo in cui riempi la testa della gente di chiacchiere. L’ultima tua infelice affermazione è stata prima del Referendum del 4 dicembre quando hai detto che avresti lasciato la politica se vinceva il NO.

Io dico che sei peggio, perché Berlusconi nel bene e nel male con le sue aziende da ancora lavoro a tante persone.

Gli italiani possono criticarlo, ma non certamente i suoi dipendenti che con lui si guadagnano il pane.

Con te invece, il pane non se lo guadagna proprio nessuno e questo è proprio triste.

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