
Hai mai perso la sfida dei 5 secondi?
Hai bisogno di rilassarti dopo una giornata a lavoro? Arrivi a casa, accendi la tua cassa bluetooth, apri youtube ed ecco! Prima della canzone che hai desiderato di ascoltare per tutta la giornata, arriva lei:la pubblicità.
A questo punto devi aspettare cinque secondi per saltarla, ma ti è mai capitato di non farlo? Se almeno una volta non l’hai fatto hai perso la sfida dei cinque secondi.
I pubblicitari devono saper attirare l’attenzione del proprio target nei primi cinque secondi del video e per questo la chiameremo: sfida dei cinque secondi.
La finestra temporale è davvero molto ridotta, ma se riescono a rapirti in quei pochi secondi il gioco è fatto!
Creare contenuti video così efficaci non è impresa semplice, in quanto già dai da subito devono essere in grado di trasmettere la promessa e i valori del brand che stanno pubblicizzando.
Ci sono, tuttavia, delle tecniche che cercano di utilizzare:
- si assicurano che il loro annuncio sia in target, altrimenti andrebbero a bruciare budget e soprattuto calerebbe drasticamente la possibilità che il video sia visto completamente;
- aggiungono il logo dell’azienda o fanno riferimento all’ azienda fin da subito: se prima di aprire un video mi esce uno spot che inizia con il logo Ferrari c’è molta probabilità che lo guardi tutto;
- fin da subito ti invitano alla famosa “call-to-action” , prendendo ad esempio Netflix, ricordiamo: “Guarda quello che vuoi, ovunque. Disdici quando vuoi!” dopo “l’invito all’azione” scopri di avere anche un mese gratis. Il gioco è fatto: ti sei abbonato!
- Danno spazio all’immaginazione di chi la guarda.
La stessa Google, proprietaria di YouTube, hai indetto una gara proprio con l’intento di far abituare filmaker ed agenzie a crare video che impattassero sui clienti in soli 6 secondi.
Puoi trovare tutti i video a questo link.
Quello che personalmente mi è piaciuto di più è questo.
Se lo hai gurdato, penso che anche tu muori dalla voglia di capire quale sarà la risposta: il pubblicitario ha sicuramente trovato un modo per non farti skippare l’annuncio.
Trasferendoci da oltre oceano in Italia la pubblicità più cliccata, che ha superato di gran lunga la sfida dei 5 secondi, è quella di Unliver con la campagna “Cornetto Algida: Lento Veloce”, che racconta una storia d’amore estiva tra due ragazzi accompagnata dalla canzone di Tiziano Ferro “Lento Veloce”.
YouTube per prima, ma ora anche Facebook, ci stanno facendo abituare ad un altro tipo di pubblicità per certi versi più aggressiva ma certamente più mirata ed educata (se non hai voglia di guardarla dopo pochi secondi scompare).
Alla luce di quanto detto: quale pubblicità ti ha fatto perdere la sfida dei 5 secondi? Scrivimelo nei commenti.
