Amaro

Manilio Odiac

L’esatto contrario delle giornate della cacciatora caramellata, e di tutte le altre cose che la cacciatora caramellata porta con sé, sono le giornate come questa, in cui assolutamente nulla sembra accadere.

Le cose in teoria dovrebbero accadere, le risposte dovrebbero arrivare. Ma non arrivano, e non accadono.

Le cose e le risposte le aspetti quando bevi il cappuccino, quando prendi il tram con le cuffie, mentre pranzi e mentre guardi le mail. Tutto è permeato del gusto dell’attesa.

L’attesa ha un gusto acido e vischioso, che si appiccica al palato e danneggia tutti gli altri gusti del giorno. Ogni tanto delle cose belle arrivano e allora non lo senti più, o così ti sembra.

Ma poi appoggi di nuovo la lingua al palato, ed eccola di nuova là, la sabbia dell’attesa.

Allora ti incazzi. Ma la sabbia non ha fretta, può restare lì per sempre. Sei tu che hai fretta, e sei tu che ti incazzi.

La giornata finisce, il buio scende. E la sabbia è ancora lì.


Cose che non sono mai accadute è un progetto di brevi storie quotidiane che si ispira alla letteratura gonza.