Perché lavorare da remoto non è da “sfigati”
Emanuela Zaccone
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Quasi quasi ci riesco …

Io sono uno sviluppatore freelance che riesce a farlo “quasi” sempre, nel senso che dipende dal committente. Ci sono aziende con le quali questo approccio non è un problema (imho piccole/medie) ma non ci sono mai riuscito con altre. Sembra che la “presenza in sede” sia indispensabile. 
Peccato che molto spesso gli ambienti per i developer siano pieni di gente con la testa nel monitor e le cuffie alle orecchie :)

E’ una questione di fiducia, almeno così sembra, e di misurazione dei risultati.

P.S. vi serve una mano?! :-))