Mi dissocio da chi chiede ai musulmani di dissociarsi dal terrorismo
«Nessun musulmano che si dissoci da quanto è successo a Barcellona» leggevo l’altro giorno in uno di quei gruppi Facebook che riunisco abitati della stessa città. Miopia di chi ancora non vuole distinguere religione da estremismo a parte, mi chiedo, allora, dove siano le dichiarazioni con le quali ci dissociamo dalla mafia o dagli evasori fiscali. Pare un’assurdità vero? Una cosa scontata, tanto ovvia da essere ridicola, no? Ecco perché la stessa cosa è chiedere a un musulmano di dissociarsi dal terrorismo: è assurdo, scontato, ovvio e ridicolo. Ho visto il dolore più profondo nei rappresentanti della comunità islamica in piazza l’altra sera, alla fiaccolata per Luca Russo (vittima di Barcellona); tanti piangevano perché il loro credo non è quello della morte, perché noi questo non siamo in grado di comprenderlo. Ecco. Allora io mi dissocio con forza da chi chiede loro di dissociarsi. E mi dissocio pure da tutti quei gruppi lì, in cui spesso non ci è risparmiato il peggio del populismo imperante.
