SHAMELESS

Ancora un paio di episodi e ho finito di vedermi la sesta ed ultima stagione del telefilm “Shameless”. Ero troppo curioso così ho letto la trama degli episodi mancanti. Mi sono accorto leggendo che le vicende dei vari personaggi rimangono incomplete: forse gli autori avevano pensato ad una settima stagione mai realizzata. Mi spiace che l’opera sia rimasta incompiuta in quanto vorrei sapere quello che succederà ai protagonisti.
Questa serie televisiva per me è stata una vera e propria droga: le sei stagione da dodici episodi ciascuna lo seguita in un paio di mesi vedendomi anche quattro episodi al giorno. Gli episodi non sono nemmeno corti!!! Ciascuno di essi dura cinquanta minuti (minuto più, minuto meno). 
Questa serie televisiva mi ha colpito in quanto le storie non sono le classiche vicende con lieto fine e gli autori hanno descritto i lati positivi e negativi di tutti i personaggi comparsi durante l’evolversi di questa serie. Il bello è che non c’è un buono ed un cattivo e non vi è un lieto fine. Le vicende possono essere vere e non vi sono state censure di alcun tipo sia per quanto riguarda il linguaggio dei personaggi, sia il loro comportamento. L’ambientazione dei racconti non è la solita. Le vicende del telefilm sono ambientante nella periferia di Chicago e non nei classici quartieri della media ed alta borghesia come è solito nelle diverse commedie americane che ho visto fino ad ora. 
Un altro valore aggiunto, che rende coinvolgente “Shameless”, è la mancanza di censura per qunto riguarda le scene di violenza è sesso. Gli autori ed il regista, descrivendo la realtà nuda è cruda, riescono a coinvolgere gli spettatori. 
Un consiglio per chi volesse vederlo: dovete avere uno stomaco duro per digerire alcune parti della serie e non dovete avere pregiudizi di alcun tipo.
Questo programma non è adatto ai bambini: non a caso su Infinitytv è indicato il bollino rosso.