E’ colpa loro


Ho quasi smesso di leggere il Messaggero. Ho smesso di leggere il Corriere. Ho smesso di leggere Libero ed il Giornale (ho smesso quindi di ridere un po’). Hoquasi smesso di leggere il Fatto Quotidiano (perché il fegato sì rigenera, ma credo ci sia un limite alla faziosità ed ai commenti idioti). Ho smesso anni ed anni fa di leggere Repubblica, e non fatemi neanche spiegare perché…
Ho quasi smesso di guardare Servizio Pubblico. Non mi è mai piaciuto AnnoUno. Sto guardando poco la Gruber, e Floris ho sempre avuto moltissime difficoltà ad apprezzarlo, nonostante lo ritenga un buon professionista. Sto smettendo di guardare SkyTG24, e quel poco che apprendo spesso mi arriva dall’Ansa, da Facebook (ed anche qui solo al limite) o da qualcun altro che mi racconta cosa accade.
Ma non ho smesso perché ho finalmente deciso di distaccarmi dal mio Paese, perché non sono più interessato, o perché credo che in Inghilterra la qualità della stampa e dell’informazione in generale sia migliore. Mi dispiace non seguire più quel che una volta seguivo con molto interesse.
È solo che mi sono stufato di sentirmi dire di chi è la colpa.

È sempre colpa di Renzi.
È sempre colpa di Berlusconi.
È sempre colpa del PD allo sbando.
È sempre colpa della crisi.
È sempre colpa di Grillo.
È sempre colpa della Merkel.
È sempre colpa dei massoni.
È sempre colpa dell’Europa.
È sempre colpa degli zingari.
È sempre colpa dei negri, dei cinesi, dei rumeni o degli immigrati in generale.
È sempre colpa dei fascisti.
È sempre colpa dei comunisti e del loro essere bastian contrari.
È sempre colpa della Polizia.
È sempre colpa dei manifestanti.
È sempre colpa dei padroni.
È sempre colpa dei sindacati.
È sempre colpa di Santoro e Travaglio.
È sempre colpa di Sallusti o Belpietro.
È sempre colpa delle tasse.
È sempre colpa dei politici.
È sempre colpa della legge e dei magistrati.
È sempre colpa dello Stato. È sempre colpa dello Stato.

La colpa in Italia è sempre di qualcun altro. È sempre colpa sua, loro, di quelli là. Non è mai colpa di chi parla, di chi è intervistato o a cui è stata chiesta un’opinione.

Non è mai colpa di chi non hai mai pagato un biglietto dell’autobus.
Non è mai colpa di chi butta le buste della spazzatura nel mare dalla propria barca in vacanza.
Non è mai colpa di chi dichiara tutto a nome della nonna ed evade sistematicamente, nel proprio piccolo, le tasse.
Non è mai colpa di chi salta la fila.
Non è mai colpa di chi è razzista e pieno di pregiudizi, e trasmette queste distorsioni della realtà ai proprio figli.
Non è mai colpa di chi non ha studiato.
Non è mai colpa di chi ha studiato, ma solo perché “Sai che figo aver fatto quell’Università?” (pagata da papà).
Non è mai colpa di chi non vuole mai sapere, non vuole mai sentire, non vuole mai impegnarsi.
Non è mai colpa di chi “Giusto, che la Polizia li meni e li arresti tutti!” però “Per cortesia, non mi metta la multa, giuro che è la prima volta che parcheggio in doppia file, la prima volta che sorpasso col rosso al semaforo!”.
Non è mai colpa di chi ha bisogno di lavorare, ma solo se il lavoro è quello giusto.
Non è mai colpa di chi non supporta la scuola, di chi non premia il merito.
Non è mai colpa di chi non ha interesse per e nella Società.
Non è mai colpa di chi non vuole essere cittadina o cittadino.
Non è mai colpa di chi non vota.
Non è mai colpa di chi vota, ed elegge la classe dirigente.

È sempre colpa di qualcun altro. E tutti (da chi mi è più vicino, a chi mi è più lontano, a me stesso) sono afflitti da questo problema: “la colpa non è mai mia”. Ascoltavo e leggevo il più possibile perché da quando me ne sono andato aspetto con molto interesse la ripresa (economica e sociale) del mio Paese. Ma se nessuno si prende mai la responsabilità di niente, allora non c’è niente da aspettare.

Credits to: http://italianhstory.tumblr.com/post/103276438107/e-colpa-loro

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