Sintomi di declino: le coppe europee su Mediaset

Il calcio italiano va sempre più giù. E ora non c’è più nemmeno la rassicurante internazionalità di Sky ad accompagnarci quando seguiamo le disfatte delle nostre squadre all’estero.


Intendiamoci: non ho nulla di personale contro Longhi e Piccinini. Quest’ultimo è anche figlio di un importante bomber della prima seria A della Salernitana, a fine anni ‘40. Quindi, per me è impossibile non volergli bene.
Young Boys — Napoli (Europa League)

Però, tornare a sentire, dopo tanti anni, quei “non va” e quella voce alla Cuperlo di Aldo Serena, sembra davvero surreale e un po’ triste. Ancor più adesso che non ci sono i Franco Baresi e i Marco Van Basten a rendere lo spettacolo godibile. Ci sono invece le nostre squadre sempre meno italiane e sempre più inferiori alle altre. Le nostre squadre di Champions che lottano per dei miseri secondi posti nei loro gironi, ben sapendo di doversi poi inchinare negli Ottavi al Real o al PSG — se andrà bene. O allo Shakhtar — se andrà peggio. Le nostre di Europa League che potrebbero provare a vincere, se solo mantenessero impegno e formazioni del campionato. E invece le prendono dalle svizzere, dalle turche o dalle olandesi.

Sembra che negli anni prossimi sarà ancora peggio: ancora meno Sky e ancora più Mediaset. Forse smetterò di guardare del tutto le Coppe…

Guardiamo intanto gli unici aspetti positivi: ho scoperto che esistono ancora Italia 1, Canale 5 e Rete 4. Non sembrano tanto diverse da prima (ma forse fanno meno pubblicità, possibile?). Hanno anche i canali HD, 500 e qualcosa, come la Rai. Per uno che in tv guarda solo calcio, tg e qualche talk show, grazie a Sky quei canali di fatto non esistevano più. Ho scoperto anche che il modo di “trattare” gli eventi sportivi si è molto avvicinato allo stile Sky: studio e stadio; sintesi e gol di tutte le partite alla fine di Bayern-Roma; commenti e interviste (ieri, con il patetico tentativo di nascondere al pubblico il risultato di City-Cska). Un altro tuffo nel glorioso passato del calcio su Mediaset: Arrigo Sacchi in studio. Poi un improbabilissimo e fuori da ogni logica Andrea Scanzi (!) che parla di calcio (!).

Durante la telecronaca, casomai qualcuno si fosse dimenticato che canale stava guardando, puntuale arrivava l’invito a rimanere sintonizzati anche oltre la Champions per l’imperdibile Milan-San Lorenzo. Il prestigiosissimo Trofeo Berlusconi.