Con la fauna e con la flora

Che strano: all’entrata del Parco della Preistoria di Rivolta d’Adda, nessun picchetto, nessun fischietto, nessuno striscione. E soprattutto nessun sindacalista. Eppure ieri era domenica, eppure ieri c’erano lavoratori in servizio. Tutti impegnati a protestare contro i supermercati e i centri commerciali? Strano davvero: per lo stile con cui certi sindacalisti interpretano la loro missione salvifica, il Parco della Preistoria è il loro habitat naturale.

Che posto fantastico! Un modo intelligente e in esempio concreto di come si possa fare affari con il verde, con la fauna e con la flora, i laghetti, l’area picnic e altri servizi vari. Niente, però, potrebbe accadere senza le meravigliose riproduzioni dei dinosauri. Ieri gli occhi dei bambini luccicavano e luccicavano anche le lenti degli smartphone, il filtro che gli adulti usano per entrare in contatto con la realtà.
 Il biglietto costa dodici euro per gli adulti e nove euro per i bambini dai tre ai dodici anni. I bebè entrano gratis. C’è anche la possibilità di comprare il biglietto, scontato di un euro, on-line: bene! Il biglietto deve essere poi stampato su carta: male! Continuiamo a sognare un mondo senza carta, volantini dei supermercati esclusi.

Nella nostra domenica di divertimento abbiamo pensato ai nostri connazionali, trafitti dalla tragedia del terremoto. Quanta sofferenza, quanto dolore! Gli italiani tutti stanno cercando di essere loro vicini, ognuno come può. Le donazioni tramite SMS al 45500 restano la corsia preferenziale. Anche il tempio di Supermercatology dell’Esselunga ci ha tenuto ad esprimere la propria vicinanza con un minuto di silenzio. Ci dispiace, ma non cambiamo opinione sul rito: è una baggianata, un monumento all’inutilità.
 C’è molta retorica sulla nazione che meravigliosamente si attiva e dimostra una solidarietà commovente. Non è che forse quest’enfasi sull’italiano da cuore d’oro serve per nascondere la sciagurata filiera di inefficienza della cosiddetta classe dirigente del Paese, ad ogni suo livello, nella fase della prevenzione di questi lutti? Chissà.
 Ci rinchiudiamo nei nostri pensieri. L’agitazione ci porta a mangiare; essendo in dieta, mangiamo frutta. Sperando che i denti reggano.

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Originally published at zenzerob.wordpress.com on August 29, 2016.