Così stiamo collaborando tra Agenda digitale dell’Umbria e Piano Triennale ICT

Giornata di lavoro tra Regione Umbria ed AgID

CC BY — Pexel Jeremy Levin

Lo scorso mercoledì 6 settembre si è tenuta una giornata di lavoro tra AGID e la Regione Umbria con la partecipazione del direttore Antonio Samaritani (AGID) e dell’assessore regionale competente Antonio Bartolini su Agenda digitale regionale ed attuazione del piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione e di crescita digitale” con la finalità di collaborare e confrontarsi in merito all'innovazione digitale sul nostro territorio.

Qui di seguito una panoramica sulle tematiche trattate ed i materiali di riferimento usati nella giornata (slide).

Introduzione del direttore di AgID, Antonio Samaritani

Il direttore Samaritani ha aperto i lavori con il “kickoff”, accompagnato dai suoi collaboratori dell’ AgID - Agenzia per l'Italia Digitale

Programmazione regionale sull'Agenda Digitale

Ambra Ciarapica — dirigente della programmazione digitale — ha illustrato il Piano triennale regionale a partire dalle missioni dell’Agenda Digitale dell’Umbria e i relativi progetti/investimenti. Poi è stato evidenziato il ruolo della Regione nel rapporto con gli Enti del territorio, in particolar modo per ciò che concerne il ruolo della regione a livello territoriale.

In particolare, Antonio Bartolini — assessore regionale per l’Agenda digitale — ha proposto l’Umbria come “soggetto aggregatore territoriale per il digitale” (SATD) in vari ruoli, a partire dall’ecosistema legato al SUAPE (attività produttive ed edilizia) ed anche in relazione alle procedure legate alla ricostruzione post-sisma 2016 (che coinvolgono edilizia, sismica, ecc).

Banche dati, dati aperti ed accesso ai servizi

La strategia sui dati portata avanti dalla Regione Umbria punta su quattro aspetti fondamentali, che fanno leva anche sulle novità del Piano triennale ICT:

1) accesso ai servizi: favorire lo sviluppo di prodotti e servizi digitali basati sull'utilizzo di basi di dati, API e informazioni rese disponibili dalle Pubbliche amministrazioni in un’ottica finalizzata all'esperienza utente dal punto di vista del design e dell’accessibilità, con approccio mobile first;

2) interoperabilità: promuovere l’adozione dell’approccio API first al fine di favorire la separazione dei livelli di back end e front end, con logiche aperte e standard pubblici per garantire ad altri attori, pubblici e privati, accessibilità e la possibilità di sviluppare servizi in sussidiarietà;

3) infrastrutture immateriali: realizzare o adeguare le basi di dati delle Pubbliche amministrazioni con l’obiettivo di ridurre le ridondanze causate da copie asincrone e interventi manuali, favorendo la coerenza e la certezza delle informazioni nonchè la connessione al Data&Analytics Framework (DAF) del Team Digitale;

4) abilitazione degli ecosistemi verticali: sostenere una visione orientata al cittadino e alle imprese per ogni ecosistema che conduca alla realizzazione di servizi digitali coordinati che semplifichino l’interazione con le Pubbliche amministrazioni, offrendo singoli punti di accesso per l’utente.

In particolare sono stati illustrati i progetti legati a RNDT e l’Infrastruttura geografica regionale“UmbriaGeo” insieme al progetto UmbriaGIS.

Infrastrutture immateriali e piattaforme abilitanti

Le piattaforme abilitanti su cui l’Umbria porta avanti un ruolo di “hub” territoriale comprendono:

a) Open Data Umbria dove si possono trovare il catalogo open data della Regione Umbria basato su piattaforma CKAN; l’aggregatore disponibile a tutti gli Enti; sfrutta i risultati del progetto COMSODE con Open Data Node (ODN); è attivo lo SPARQL end-point.

b) Hub fatturazione che è un aggregatore tecnologico per l’intermediazione verso SDI; nasce da un riuso dalla Provincia di Brescia; disponibile a tutti gli Enti; usato da 53 Enti; integrato con hub regionale di conservazione.

c) PagoUmbria che è un aggregatore tecnologico per l’intermediazione verso PagoPA; nasce da un riuso dalla Regione Toscana (IRIS); disponibile a tutti gli Enti.

d) LoginUmbria che è l’hub di identità digitale di SPID per i servizi di accesso, attributi ed IdP per i sistemi locali.

Il fascicolo sanitario della Regione Umbria

La sperimentazione del fascicolo sanitario elettronico in Umbria è in corso e volge verso la sua fase finale. Sono già stati coinvolti un gruppo di medici e di utenti finali.

Sistemi informativi della Giunta regionale dell’Umbria

I sistemi informativi della Regione Umbria stanno portando avanti un assessment dei sistemi interni legati a flussi documentali, contabilità e finanza, risorse umane e organizzazione.
E’ stato creato anche un Front End Unico per la presentazione delle istanze, in particolare a partire da ciò che concerne la ricostruzione post-sismica, con una logica only once. 
A disposizione degli uffici regionali è stata realizzata una completa Scrivania Digitale che permette di Strumento di gestire i flussi documentali; è strumento di tracciabilità e trasparenza delle attività e dei tempi; rappresenta l’unicità del sistema documentale e del modello dati; è integrato con il sistema contabile e con il protocollo informatico (anagrafiche corrispondenti, organigramma e titolario).

Infrastrutture fisiche e Sicurezza ICT

La Regione Umbria da anni porta avanti investimenti infrastrutturali sulla rete sia sulla rete in fibra ottica che sul data center regionale unitario (DCRU definito dalla legge regionale n.9/2014).

Il DCRU è oggi a servizio di Regione, ASL/AO, e del sistema degli EELL. E’ all’avanguardia da un punto di vista tecnologico e segue le migliori best practice internazionali per la sua gestione operativa, che è affidata alla società in house Umbria Digitale Scarl come da legge regionale n.9/2014.

Oggi la Regione Umbria si candida come “Polo Strategico Nazionale” (PSN) sugli aspetti del datacenter, in una logica integrata con gli aspetti di sicurezza ICT legati al CERT.

Ulteriori informazioni nel sito istituzionale:
www.regione.umbria.it/agenda-digitale