Iniziative per la promozione della cultura scientifica in Umbria

bando miur
foto via Post Perugia

Due progetti umbri hanno ottenuto il finanziamento del bando MIUR “Iniziative per la promozione della cultura scientifica”. Il bando ha lo scopo di favorire la divulgazione scientifica attraverso l’impiego di nuove tecnologie, sviluppando stabili sinergie tra scuole, università e ricerca.

Tra i progetti presentati, il primo classificato tra le istituzioni non scolastiche è il Temporary Science Centre (TSC) del Centro della Scienza POST di Perugia. Il POST, ispirandosi all’innovativa tendenza dei temporary shop, aprirà dei centri della scienza temporanei su aree del territorio nazionale dove non sono ancora presenti, in località italiane situate lontane da poli di divulgazione scientifica, per una durata di tre settimane ciascuno.

L’obiettivo è quello di condividere un nuovo approccio per avviare con il pubblico un dialogo sulle tematiche scientifiche e sulla loro rilevanza nella vita di tutti i giorni, oltre a trasferire l’esperienza scientifica in uno spazio non convenzionale. La fruizione dei TSC prevede l’allestimento di postazioni scientifiche interattive, strumentazioni da laboratorio e una libreria tematica per bambini ed adulti.

Il progetto prevede che ogni Temporary Science Centre resti aperto al pubblico dal lunedì alla domenica, con orari che verranno concordati con le amministrazioni locali. Nei mesi scolastici la mattina sarà dedicata alle scuole che si prenoteranno telefonicamente presso la segreteria del POST, per approfondire le tematiche scolastiche grazie al supporto di esperti e delle strumentazioni disponibili. Oltre alla fruizione libera assistita, sarà inoltre possibile concordare con gli esperti dei laboratori efficaci e divertenti ed effettuare degli incontri con ricercatori del mondo universitario e aziendale. L’apertura pomeridiana, invece, prevede la possibilità per il pubblico di sperimentare autonomamente e di assistere in determinati orari ad attività interattive incentrate nei diversi ambiti scientifici.

Si potrà accedere online al programma mensile, al calendario degli appuntamenti con gli ospiti esterni, alla galleria fotografica, alla sezione dedicata alle scuole, alla pagina dedicata al caffè scientifico e all’incontro con l’autore. Il progetto sarà promosso e divulgato anche grazie ad una conferenza stampa che precederà l’apertura del primo Temporary Science Centre. Nel corso di tale appuntamento verranno resi noti i Comuni italiani interessati, l’origine dei finanziamenti e gli sponsor che contribuiranno alla realizzazione del progetto.

Tra i progetti finanziati che prevedono il coinvolgimento delle strutture scolastiche, l’Umbria vede vincitore Mut(u)azioni tra arte e scienza: I Licei Artistici dell’Umbria, i Musei scientifici dell’Ateneo e l’Accademia di Belle Arti di Perugia esplorano e sperimentano le interazioni possibili tra arte e scienza. Il progetto nasce dalla collaborazione tra diversi licei artistici del territorio (Mameli-Mignini di Deruta, Mazzatinti di Gubbio, G. Marconi di Foligno, di Orvieto, Bernardino di Betto di Perugia) con il Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università di Perugia e l’Accademia di Belle Arti.

Mut(u)azioni tra arte e scienza ha lo scopo di rendere più attraente al pubblico la visita ai Musei Scientifici dell’Università di Perugia, grazie a percorsi ideati e proposti dagli studenti dei licei artistici saranno dei veri e propri prodotti “museali “ fruibili dai visitatori dei musei, nel corso di esperienze di visita organizzate dagli studenti dei licei artistici, presso le strutture museali dell’Università degli Studi di Perugia.

Nell’ambito del progetto educativo proposto, gli studenti dei licei artistici dovranno attingere direttamente a dati e informazioni derivate dalle attività di ricerca, studio, conservazione e documentazione svolte dall’Università degli Studi di Perugia, in particolare nell’ambito dei musei scientifici e delle loro collezioni, e dalle esperienze di ricerca e sperimentazione condotte dai ricercatori e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, nell’ambito della grafica, della pittura, del disegno, della scultura, della fotografia, del design, della scenografia e della multimedialità. Al fine di attuare un collegamento con il mondo della produzione gli studenti dei licei artistici, nel corso della progettazione educativa, cercheranno di individuare e/o di riscoprire in ambito locale delle forme di arte e /o di artigianato artistico dalle quali prendere delle idee o dei suggerimenti per lo sviluppo delle attività previste nel progetto. Questo potrà riguardare anche le scelte di materiali locali, adottati dall’uso comune, da usare per realizzare le opere che andranno a costituire le sperimentazioni artistiche: così a partire dalle tradizioni storiche ci si potrà proiettare in nuove storie e nuovi percorsi culturali. Inoltre saranno avviati, sempre da parte degli studenti, dei contatti con il modo dell’imprenditoria locale per attivare forme di possibile collaborazione e/o di formazione, attraverso la possibilità di apprendere direttamente alcune tecniche di lavorazione. I prodotti realizzati nel corso del progetto dagli studenti potranno poi a loro volta rappresentare per il tessuto produttivo locale delle interessanti sperimentazioni che potrebbero essere oggetto di attività imprenditoriali e/o produttive.

Visite tematiche, attività laboratoriali, seminari e incontri saranno utilizzati per la divulgazione, la partecipazione attiva, il confronto e la sperimentazione. Di conseguenza il pubblico dei musei potrà fruire di mostre temporanee, prodotti educativi interattivi e/o multimediali allestiti e organizzati dagli studenti dei licei artistici.