Vorrei che la priorità del nostro Comune fosse la salute dei cittadini

“Vorrei che la priorità del nostro Comune fosse la salute dei cittadini, a prescindere dal Passante o meno. La situazione è comunque grave. In Italia ci sono 66 automobili ogni 100 abitanti” — Fiorella Belpoggi (Istituto Ramazzini)

Oggi su Radio Città del Capo c’è un’intervista molto interessante e molto condivisibile di Fiorella Belpoggi, che precisa di parlare a titolo personale ma porta con sé tutta la competenza e l’esperienza da direttrice del centro di ricerca dell’Istituto Ramazzini. Ecco la news:

Quest’intervista mi ha fatto molto riflettere. Ebbene, io penso che abbiamo bisogno in generale di mettere la salvaguardia della salute (e, aggiungo, dell’incolumità) delle persone e dell’ambiente davvero al primo posto. Cosa c’è più di importante della vita?

E di farlo non soltanto con misure extra quando c’è la cosiddetta “emergenza smog”, che in realtà è permanente con 470.000 morti ogni anno in Europa, o quando avviene l’incidente stradale eclatante, che è solo la punta dell’iceberg di 26.000 persone uccise sulle strade europee.

Ma dobbiamo farlo, con coraggio, anche e anzi soprattutto nelle decisioni quotidiane e strutturali, della politica e dei cittadini, che sono più difficili ma molto più efficaci. Più mobilità pubblica e ciclo-pedonale, meno trasporto privato, più energie pulite per riscaldamenti e attività produttive, più sicurezza stradale, meno velocità.

E abbiamo bisogno di farlo con una coerenza tra gli obiettivi generali che si enunciano e le singole scelte che si fanno, politiche pubbliche o comportamenti da cittadini che siano. Ne va della salute di tutti noi: riusciremo finalmente ad esserne davvero consapevoli e agire di conseguenza?

Tutto questo — lo dico chiaramente e nello stesso spirito dell’intervista — a prescindere dal Passante, rispetto al quale penso sia fondamentale il processo di “VIA” (valutazione di impatto ambientale) che abbiamo in corso per minimizzare l’impatto dell’opera su ambiente e salute.