Porsi un obiettivo

A volte, immersi come siamo in una quotidianita’ molto stracca e banale, oltre tutto resa ancora più mediocre dal fatto che quella odierna è una “società dell’infinito presente”, ci dimentichiamo che la vita è fatta di obiettivi da realizzare, e dall’impegno che consegue nel riuscire a farlo.

Io stesso credo di essermene dimenticato, in questi ultimi tempi, ma poi c’è stato chi mi ha fatto la grande cortesia di ricordarmelo, anche con una certa severità, e oggi sono qui a pensare che è vero, non si può vivere senza obiettivi. Così ho deciso di pormene — a breve, media e lunga scadenza. Il fatto che io mi sia formato professionalmente e culturalmente come storico accresce e dilata il mio senso del tempo, che può rendere accettabile anche che gli obiettivi vengano colti nel lungo o nel lunghissimo periodo, a condizione che vengano ricordati nitidamente. E in questo mi soccorrono il mio senso della storia e la mia memoria d’elefante.

Non c’è dubbio che avere uno o più obiettivi da realizzare, oppure uno primario e altri secondari, rende la vita decisamente più gradevole e propositiva. E allora si va!


Originally published at Aneddotica Magazine.

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