Cos’è e cosa può fare ICANN

La Rete Internet è nata negli Stati Uniti grazie a un progetto finanziato dal Darpa (ma non era un progetto militare) che per la prima volta ha individuato un protocollo adatto a mettere in comunicazione due e più computer diversi a distanza per scopi scientifici.

L’ICANN è stata creata dagli Usa con una vision liberale, per garantire che tutti potessero connettersi a questa rete per commerciare, dialogare, scambiarsi informazioni in maniera facile e sicura. ICANN è un ente non-profit partecipata da governi, aziende e società civile che lavorano insieme per gestire appunto questo “livello logico” infrastrutturale di internet per garantire che essa, costituita da migliaia di reti, sia usata come fosse una rete unica.

ICANN (Corporation Internet Assigned Names e Numbers )è un ente di gestione internazionale, fondata nel Settembre del 1998 negli USA. Essendo un ente con un partenariato pubblico-privato alla base, ICANN si è prefissato vari obiettivi tra i quali quello di salvaguardare la stabilità operativa di Internet, quello di favorire la libera concorrenza all’interno della rete, quello di ampliare il livello di rappresentatività della Comunità Internet e, infine, quello di sviluppare una politica in linea con le sue finalità che tenga conto degli interessi delle parti interessate e che miri al raggiungimento del loro consenso.

ICANN ha la responsabilità di assegnare gli indirizzi IP (Internet Protocol) e di gestire il sistema dei nomi a dominio (DNS, Domain Name System)) che possono essere generici (gTLD, quali: .com, .net, .info) e country code (ccTLD che identificano uno specifico territorio, quali .uk per il Regno Unito, .it per l’Italia).

Il DNS è un sistema progettato per rendere internet accessibile a tutti gli utenti, per eseguire la connessione al sito web cercato e per tradurre il nome a dominio digitato nell’indirizzo IP corrispondente. Ogni computer connesso a internet riceve un indirizzo unico (proprio come un numero di telefono) composto da una serie piuttosto complicata di cifre, si chiama “indirizzo IP” (IP sta per “InternetProtocol”, Protocollo Internet). Gli indirizzi IP sono difficili da ricordare così il DSN rende più semplice l’utilizzo di internet consentendo di un usare una serie di lettere (il “nome a dominio”) al posto del misterioso indirizzo IP. Pertanto, invece di digitare il numero 207.151.159.3, si può digitare www.internic.net, questo è un sistema “mnemonico” che aiuta a ricordare l’indirizzo. Inoltre, il DSN consente il corretto funzionamento della posta elettronica, per cui l’e-mail inviata raggiungerà il destinatario.

Per poter registrare un nome di dominio, il proprietario di un nome registrato (noto anche come registrant) deve utilizzare i servizi di un registrar accreditato ICANN. Per ottenere l’accreditamento ICANN, il registrar deve stipulare un contratto con ICANN (Accordo di accreditamento dei registrar o RAA). L’accordo RAA definisce i diritti e le responsabilità dei registrant. Questi ultimi sono soggetti anche a responsabilità e diritti aggiuntivi definiti in politiche e specifiche separate di ICANN, che vengono accettate e rispettate dai registrar.

ICANN non controlla i contenuti su Internet. Non è in grado di contrastare lo spam, né di gestire l’accesso ad Internet. Ma, attraverso il suo ruolo di coordinamento del sistema dei nomi di Internet, ha un impatto considerevole sull’espansione e sull’evoluzione di Internet.

Esso è costituito da una serie di diversi gruppi, ognuno dei quali rappresenta un particolare interesse su Internet, e che contribuiscono tutti insieme ad ogni decisione presa da ICANN.

Esistono tre “organizzazioni di supporto”:

-Le organizzazioni che si occupano degli indirizzi IP;

-Le organizzazioni che si occupano dei nomi di dominio;

-I gestori dei domini di primo livello di country code.

Esistono, inoltre, quattro “commissioni di consulenza” che forniscono consigli e segnalazioni ad ICANN. Essi sono:

-I governi e le organizzazioni delle convenzioni internazionali;

-Gli operatori dei server root;

-Tutti coloro che hanno a che fare con la sicurezza di Internet;

-La comunità “in generale”, ovvero gli utenti di internet.

Infine, esiste un gruppo di collegamento tecnico che agisce insieme alle organizzazioni che progettano i protocolli base per le tecnologie di Internet.
 ICANN è inoltre dotato di un presidente e di un amministratore delegato (che è anche un membro del consiglio e che dirige i lavori del personale di ICANN), che sono distribuiti in tutto il mondo e che aiutano a coordinare, a gestire e ad implementare tutte le discussioni e decisioni prese dall’organizzazione di supporto e dalle commissioni di consulenza.

Vi sono anche delle responsabilità, interne ed esterne appartenenti ad ICANN.

Esternamente, ICANN è un’organizzazione inserita nel sistema legale dello Stato della California degli Stati Uniti. Ciò significa che ICANN deve attenersi alle leggi degli Stati Uniti, e che può essere chiamato in causa dal sistema giudiziario per ottenere informazioni. In altre parole, ICANN può essere portato in tribunale. Essendo una società no profit del bene pubblico, i suoi amministratori sono responsabili per le loro azioni secondo il diritto societario.

Internamente, ICANN è responsabile nei confronti della comunità attraverso:

-Il suo statuto;

-La composizione rappresentativa del consiglio ICANN, costituito da elementi provenienti da tutto il mondo;

-Un comitato indipendente di nomina, che seleziona la maggior parte dei membri votanti del consiglio;

-Un personale anziano, che deve essere eletto ogni anno dal consiglio;

-Tre diverse procedure di risoluzione delle controversie(commissione di revisione del consiglio, commissione indipendente di revisione, difensore civico):

Il ruolo svolto da ICANN è quello di impedire di prendere strade sbagliate sulla rete. Come tutti sappiamo, on-line può avvenire l’attività illegale, le attività più comuni sono l’accesso non autorizzato a dati riservati, la loro modifica per ottenere vantaggi illeciti, e la copia di software o altro materiale digitale senza rispettare il diritto d’autore. Le conseguenze di una mancata azione di ICANN sono evidenti. Ad esempio essa ha supervisionato un aumento inesorabile di siti web dedicati al phishing. Il phishing non è altro che un tentativo di frode, messo in pratica attraverso Internet, che ha come unico scopo quello di carpire informazioni riservate e sensibili quali, ad esempio, username, password, codici di accesso, numeri del conto corrente o dati della carta di credito. A partire dal dicembre del 2014, il phishing si è verificato nel 19% dei nuovi gTLD e quasi i due terzi del phishing si sono verificati in un solo gTLD fino ad oggi.

Dunque,il ruolo di ICANN è molto limitato, non si assume la responsabilità di molti problemi associati ad internet, come transazioni finanziarie, controllo dei contenuti internet, spam, e gioco d’azzardo su internet ma, attraverso il suo compito di coordinamento del sistema dei nomi di Internet, ha un impatto considerevole sull’espansione e sull’evoluzione di Internet. Il suo compito è quello di supervisionare l’enorme e complessa rete interconnessa di identificatori univoci che consentono ai computer di ritracciarsi fra di loro, tramite Internet ciò è comunemente definito “risolvibilità universale”, sta a significare che ovunque ci troviamo sulla rete (e quindi nel mondo), sarà possibile ricevere gli stessi risultati al momento di accedere ad internet. Senza di ciò esisterebbe un Internet funzionante in maniera completamente diversa a seconda del punto del mondo in cui ci troviamo.

ICANN opera attraverso IANA (internet Assigned Numbers Authority) il suo dipartimento che vigila su numeri IP, protocolli e root DNS, a sua volta controllata, dal commercio americano attraverso la NTIA (National Telecomunications and Information Administration).

Nel 1998 la NTIA ha stretto una partnership con l’ICANN per avviare la transizione del coordinamento e della gestione delle funzioni DNS nel settore privato. Nel 2014 la NTIA ha avviato i processi conclusivi del processo di privatizzazione chiedendo all’ICANN di riunire gli stakeholder globali per sviluppare un piano sulla transizione e l’uscita degli USA dal ruolo guida.

L’ICANN ha sempre gestito le funzioni IANA, dietro un mandato degli Stati Uniti, ovvero grazie ad un contratto assegnato dalla NTIA. Oggi, però , questo contratto sembra non servire più in quanto sono state avviate le procedure per il passaggio del controllo dei DNS dal Dipartimento del Commercio americano all’ICANN. La transizione è stata completata quindi il governo americano perderà la posizione di controllo diretto detenuta finora e Internet diventerà veramente globale, con l’aspirazione a restare indipendente e neutrale, uno spazio di libertà supervisionato solo dalla comunità stessa del web.

Sitografia