Ayzoh!

Benvenut* nella nostra casa online

Ayzoh!
Ayzoh!
Nov 4 · 3 min read
Lake Awasa, Etiopia / Photo by Claudio Maria Lerario

Fondato dai fotografi Dorin Mihai e Claudio Maria Lerario — e formato da un gruppo di professionistiAyzoh! è un centro di fotografia documentaria e progettazione editoriale che opera al fianco dei costruttori di comunità: chi crea unità e non divisione, cooperazione e non competizione, dialogo e non discussione, diversità e non omologazione.


Dove siamo / Contatti

La sede di Ayzoh! si trova a Rimini in Via Lucio Lando 40 (accanto alla Nuova Darsena). Ci puoi sempre contattare scrivendo a hello@ayzoh.com, usando questo modulo oppure attraverso la nostra pagina Facebook.


Cosa facciamo

Il nostro lavoro è focalizzato sulla rappresentazione visuale del significato di senso di comunità — in ogni sua forma e declinazione — attraverso diverse situazioni, culture e latitudini.

Al nostro interno convivono — operando in stretta sinergia tra loro — fotografia e video, grafica e progettazione editoriale, laboratori didattici e un atelier di design.

Operiamo sia in Italia che all’estero, con un’attenzione particolare verso quelle comunità dove — in un mondo multi-locale, formato da identità collettive e individuali in perenne mutazione — la tutela della propria diversità culturale convive con un’attitudine conciliatrice, umanitaria e aperta.


Cosa cerchiamo

Cos’è davvero una comunità? Cosa la crea? Cosa la sgretola? Cosa la distingue da un ghetto o da una setta? E’ possibile conciliare libertà individuale e senso di protezione collettivo? Quali sono i cliché e i pericoli nascosti nelle parole “appartenenza” e “identità”?

E’ davvero tanto utopica l’idea della costruzione di una casa comune, sicura per chi la abita, accogliente per chi ci transita e dignitosa per tutti? Chi ci sta provando? Chi ci è riuscito? Dove? Chi ha fallito? E perché?

Attraverso racconti fotografici e prodotti editoriali, viaggi e reportage partecipativi, ricerche sul campo e transmigrazioni culturali, incontri creativi e circolazione di idee, cerchiamo una possibile risposta a queste domande.


Cosa intendiamo con la parola “comunità”

Il termine “comunità” si presta a infinite interpretazioni e utilizzi. E’ anche una parola en vogue e quindi spesso abusata o distorta, soprattutto quando viene usata per scopi di marketing.

Idealmente, per semplificare e per darci delle linee guida, noi identifichiamo il suo significato più puro nella filosofia dell’Ubuntu: “Io sono quello che sono perché voi siete quello che siete. Io sono quello che sono grazie a quello che siamo tutti”.

Pur se l’Ubuntu è un concetto che appartiene alla tradizione dell’Africa Sub-sahariana, crediamo che sia un buon punto di partenza per definire cosa davvero sia una “comunità” — e cosa non lo è — a qualsiasi latitudine e longitudine | leggi l’articolo dedicato all’Ubuntu


Sostenibilità dei progetti sociali

Ayzoh! è un’organizzazione indipendente e totalmente controllata dai propri membri. Per sostenere la nostra missione abbiamo adottato un modello di business che ci consente di finanziare i progetti a favore delle comunità più marginalizzate — sempre gratuiti per i beneficiari — senza dipendere da donazioni pubbliche o private.

Oltre che da parte dei proventi dei lavori commerciali dei propri membri, Ayzoh! è finanziata dalla vendita di servizi e prodotti — come viaggi, laboratori, corsi per professionisti, etc — che vengono offerti sul mercato come da qualsiasi altra piccola impresa.

Questo ci aiuta a difendere la nostra indipendenza, a mantenere bassi i costi amministrativi, a scegliere con cura i nostri sostenitori, a restare obiettivi e a evitare qualsiasi conflitto di interessi che possa influenzare il nostro lavoro.


Il significato del nostro nome

Ayzoh — አይዞህ (m) አይዞሽ (f) (ayzoh/ayzosh) — è una parola amarica che, a seconda della situazione, può significare “va bene”, “andrà tutto bene”, “spero che non ti sia fatto male” o “non preoccuparti”, “forza!”, “coraggio”.

Gli etiopi la usano per consolare chi sta soffrendo emotivamente o fisicamente oppure per infondere coraggio a chi deve affrontare prove impegnative. Inoltre, in caso di incontri fortuiti, è anche normale rivolgersi alle persone con “ayzoh!” (maschile) o “ayzosh!” (femminile) ancor prima di chiedere se stanno bene.

Ayzoh Magazine

A visual diary of Ayzoh’s journey across the full spectrum of human emotion

Ayzoh!

Written by

Ayzoh!

The collective of photographers, writers, designers and explorers of all kind behind Ayzoh Magazine | https://www.ayzoh.it

Ayzoh Magazine

A visual diary of Ayzoh’s journey across the full spectrum of human emotion

Welcome to a place where words matter. On Medium, smart voices and original ideas take center stage - with no ads in sight. Watch
Follow all the topics you care about, and we’ll deliver the best stories for you to your homepage and inbox. Explore
Get unlimited access to the best stories on Medium — and support writers while you’re at it. Just $5/month. Upgrade