Chiara & Dorin

Un incontro tra immagini e parole per il matrimonio del co-fondatore di Ayzoh!

Ayzoh!
Ayzoh!
Sep 22 · 22 min read

“Ti aspetto. Non chiedere il perché. Non domandare perché aspetta colui che non ha nulla da aspettare. E tuttavia aspetta. Perché se smettesse di aspettare sarebbe come se smettesse di vedere”

— Menelaos Lountemis

“Sai aspettare?” / “So bruciare” / “Fino alle braci?” / “Fino alle braci” / “È perfetto”

— Chandra Livia Candiani

“Ti aspetto. Non chiedere il perché. Non domandare perché aspetta colui che non ha nulla da aspettare. E tuttavia aspetta. Perché se smettesse di aspettare sarebbe come se smettesse di vedere”

— Menelaos Lountemis

“Ed è in certi sguardi che s’intravede l’infinito”

— Franco Battiato

“Non serve a niente una porta chiusa. La tristezza non può uscire e l’allegria non può entrare”

— Luis Sepulveda

“C’è nell’intimo di ogni essere umano, dalla prima infanzia sino alla tomba e nonostante tutta l’esperienza dei crimini commessi, sofferti e osservati, qualcosa che ci si aspetta invincibilmente che gli faccia del bene e non del male. È questo, prima di tutto, che è sacro in ogni essere umano. Il bene è l’unica fonte del sacro”

— Simone Weil

“It is the story that matters not just the ending”

― Paul Lockhart

“Here’s to the crazy ones. The misfits. The rebels. The troublemakers. The round pegs in the square holes. The ones who see things differently. They’re not fond of rules. And they have no respect for the status quo. You can quote them, disagree with them, glorify or vilify them. About the only thing you can’t do is ignore them. Because they change things. They push the human race forward. And while some may see them as the crazy ones, we see genius. Because the people who are crazy enough to think they can change the world, are the ones who do”

― Rob Siltanen

“Ma lo sguardo no, quello non si può confondere, né da vicino né da lontano! Oh, lo sguardo, sì che è significativo! Come il barometro. S’indovina tutto: chi ha un gran deserto nell’anima, chi senza una ragione è capace di ficcarti uno stivale fra le costole e chi invece ha paura di tutto”

— Mikhail Bulgakov

“È l’amore. Dovrò nascondermi o fuggire. Crescono le mura delle sue carceri, come in un incubo atroce. La bella maschera è cambiata, ma come sempre è l’unica. A cosa mi serviranno i miei talismani: l’esercizio delle lettere, la vaga erudizione, le gallerie della Biblioteca, le cose comuni, le abitudini, la notte intemporale, il sapore del sonno? Stare con te o non stare con te è la misura del mio tempo. È, lo so, l’amore: l’ansia e il sollievo di sentire la tua voce, l’attesa e la memoria, l’orrore di vivere nel tempo successivo. È l’amore con le sue mitologie, con le sue piccole magie inutili. C’è un angolo di strada dove non oso passare. Il nome di una donna mi denuncia. Mi fa male una donna in tutto il corpo”

— Jorge Luis Borges

“After nourishment, shelter and companionship, stories are the thing we need most in the world”

— Philip Pullman

“A journey of a thousand miles begins with a single step”

— Lao Tzu

“Un gatto è in grado di sostenere lo sguardo di un Re”

— Proverbio inglese

“Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore con un solo tuo sguardo”

— Cantico dei Cantici

“È la cultura greca che più di tutte aveva elaborato il tema della bellezza poiché è una cultura della visione. Il greco distingue il vedere contemplativo della bellezza e il guardare mirato a uno scopo, che è il vedere della scienza. Inoltre distingue anche tra il vedere e il sembrare, tra il sensibile e il sovrasensibile. Bella è la natura, belli sono i corpi, le anime, le leggi, la conoscenza e infine il Sommo Bene, il massimamente buono, che perciò non è disgiunto dal bello. Bellezza è armonia, che significa la giusta mescolanza tra gli elementi secondo misura, una misura che era data dalla consapevolezza di essere mortali. Il bello è un simbolo, e simbolo significa mettere insieme sensibile e sovrasensibile, il concepibile con l’ineffabile”

— Umberto Galimberti

“The planet does not need more successful people. The planet desperately needs more peacemakers, healers, restorers, storytellers and lovers of all kinds”

— Dalai Lama

“L’amore non è possesso, perché il possesso non tende al bene dell’altro, né alla lealtà verso l’altro, ma solo al mantenimento della relazione, che, lungi dal garantire la felicità, che è sempre nella ricerca e nella conoscenza di sé, la sacrifica in cambio di sicurezza”

— Umberto Galimberti

“The final word is love… To love we must know each other and we know each other in the breaking of bread, and we are not alone any more. Heaven is a banquet and life is a banquet, too, even with a crust, where there is companionship”

— Dorothy Day

“Forse, dietro alla vita a due non v’è nulla, e questo nulla che si cela suscita quella curiosità infinita che fa di ognuno di noi degli instancabili cercatori di amore, quasi sempre immemori che ogni evento d’amore è sempre decretato dal cielo”

— Umberto Galimberti

“Whenever I felt the beauty of the world in song or story, in the material universe around me, or glimpsed it in human love, I wanted to cry out with joy”

— Dorothy Day

“There is a crack in everything. That’s how the light gets in”

— Leonard Cohen

“Nessuno mi pettina bene come il vento”

— Alda Merini

“Pointing to another world will never stop vice among us; shedding light over this world can alone help us”

― Walt Whitman

“Ci si abbraccia per ritrovarsi interi”

— Alda Merini

“Dentro ad un abbraccio puoi fare di tutto: sorridere e piangere, rinascere e morire. Oppure fermarti a tremarci dentro, come fosse l’ultimo”

— Charles Bukowski

“Mi lancio nel vuoto e cerco di afferrare l’unica certezza che ho: respiro”

— Angela Altieri

“Abbiamo amato l’Odissea, Moby Dick, Robinson Crusoe, i viaggi di Sindbād e di Conrad, siamo stati dalla parte dei corsari e dei rivoluzionari. Cosa ci fa difetto per non stare con gli acrobati di oggi, saltatori di fili spinati e di deserti”

— Erri De Luca

“La relazione precede l’individuo, il due precede l’uno”

— Umberto Galimberti

“Ricordare: dal latino ’re-cordis’, ripassare dalle parti del cuore”

— Eduardo Galeano

“Siamo tutti mortali fino al primo bacio e al secondo bicchiere di vino”

— Eduardo Galeano

“Il mare stava al di là delle alte dune, in attesa. Quando padre e figlio, dopo un lungo cammino, raggiunsero finalmente quei culmini di sabbia, il mare esplose davanti ai loro occhi. E fu tanta l’immensità del mare, e tanto il suo fulgore, che il bimbo restò muto di bellezza. E quando alla fine riuscì a parlare, tremando, balbettando, chiese a suo padre: «Aiutami a guardare!»”

— Eduardo Galeano

“Ama la gente e faglielo capire”

— Robert Capa

“Do what you can to help your audience improve their lives. I’m not just talking about self-help or how-to: giving people a laugh, or helping them feel seen and respected or less alone through your storytelling, or brightening their days with art or photography all count. This is a giving business we’re in. The more we give and celebrate “us” rather than “me,” the more we can build a tribe”

— Asha Dornfest

“Bella / che ci importa del mondo / verremo perdonati te lo dico io / da un bacio sulla bocca / un giorno o l’altro”

— Ivano Fossati

“Stillness is our most intense mode of action. It is in our moments of deep quiet that is born every idea, emotion, and drive which we eventually honor with the name of action. We reach highest in meditation, and farthest in prayer. In stillness every human being is great”

— Leonard Bernstein

“Count your age by friends, not years. Count your life by smiles, not tears”

― John Lennon

“The job of feet is walking, but their hobby is dancing”

― Amit Kalantri

“I’ve never been able to speak of the women I loved. I wanted to preserve those loves that were in me. Recount meant to evoke arguments, tears, slammed doors. And the nights that follow with the rumpled sheets as the heart. And I did not want. I wanted my love still lived. With the beauty of the first look. The passion of the first time. The tenderness of the first awakening”

— Jean Claude Izzo

“Adornment, what a science! Beauty, what a weapon! Modesty, what elegance!”

— Coco Chanel

“If you have only one smile in you, give it to the people you love. Don’t be surly at home, then go out in the street and start grinning ‘Good morning’ at total strangers”

― Maya Angelou

“People reflect each other constantly, but when they dance, perhaps what they reflect most is that moment of honesty”

— Sidi Larbi Cherkaoui

“Today if anything is trying to hold you back, give no attention to it. Get your hopes up, get your faith up, look up, and get ready to rise up”

― Germany Kent

“Be yourself; everyone else is already taken”

― Oscar Wilde

“Amore è essere posseduti dalla follia del divino”

— Umberto Galimberti

“Amore è innanzitutto ‘attiva creazione’ e non ‘passiva soddisfazione’. Capaci d’amore non sono mai coloro che stanno in attesa dell’incontro della loro vita, ma coloro che lo creano trasformando il reale secondo il proprio ideale. Attenti dunque al ‘sano realismo’. Come dice Wallace Stevens, esso è l’ultima illusione che costruiamo per difenderci anticipatamente dalla disillusione. Ma in queste regioni, abitate dalla prudenza scambiata per ‘esame di realtà’, non è dato incontrare le cose d’Amore”

— Umberto Galimberti

“Surround yourself with the dreamers and the doers, the believers and thinkers, but most of all, surround yourself with those who see the greatness within you, even when you don’t see it yourself”

— Edmund Lee

“L’occhio guarda, per questo è fondamentale. È l’unico che può accorgersi della bellezza. La visione può essere simmetrica lineare o parallela in perfetto affiancamento con l’orizzonte. Ma può essere anche asimmetrica, sghemba, capricciosa, non importa, perché la bellezza può passare per le più strane vie, anche quelle non codificate dal senso comune. E dunque la bellezza si vede perché è viva e quindi reale. Diciamo meglio che può capitare di vederla. Dipende da dove si svela. Ma che certe volte si sveli non c’è dubbio”

— Pier Paolo Pasolini

“Life is not an easy matter… You cannot live through it without falling into frustration and cynicism unless you have before you a great idea which raises you above personal misery, above weakness, above all kinds of perfidy and baseness”

— Leon Trotsky

“There is nothing I would not do for those who are really my friends. I have no notion of loving people by halves, it is not my nature”

― Jane Austen

“L’amore è tra me e quel fondo abissale che c’è dentro di me, a cui io posso accedere grazie a te. L’amore è molto solipsistico; e tu, con cui faccio l’amore, sei quel Virgilio che mi consente di andare nel mio Inferno, da cui poi emergo grazie alla tua presenza (perché non è mica detto che chi va all’Inferno poi riesca a uscire di nuovo). Grazie alla tua presenza io emergo: per questo non si fa l’amore con chiunque, ma con colui/lei di cui ci si fida; e di che cos’è che ci si fida? Della possibilità che dopo l’affondo nel mio abisso mi riporti fuori”

— Umberto Galimberti

“As long as there’s sun. As long as there’s rain. As long as there’s fire. As long as there’s me. As long as there’s you. In the centre of it all, in the centre of it all. Your eyes”

— David Bowie

“You can be gorgeous at thirty, charming at forty, and irresistible for the rest of your life”

— Coco Chanel

Jump!

― Van Halen

“Feet, what do I need you for when I have wings to fly?”

— Frida Kahlo

“Ho solo bisogno di silenzio, tanto ho parlato troppo è arrivato il tempo di tacere, di raccogliere i pensieri allegri, tristi, dolci, amari, ce ne sono tanti dentro ognuno di noi. Gli amici veri, pochi, uno? Sanno ascoltare anche il silenzio, sanno aspettare, capire. Chi di parole da me ne ha avute tante e non ne vuole più, ha bisogno, come me, di silenzio”

— Alda Merini

“Là fuori, oltre a ciò che è giusto e a ciò che è sbagliato, esiste un campo immenso. Ci incontreremo lì”

— Rumi

“La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino”

— Oscar Wilde

“Il problema è avere occhi e non saper vedere, non guardare le cose che accadono, nemmeno l’ordito minimo della realtà. Occhi chiusi. Occhi che non vedono più. Che non sono più curiosi. Che non si aspettano che accada più niente. Forse perché non credono che la bellezza esista. Ma sul deserto delle nostre strade Lei passa, rompendo il finito limite e riempiendo i nostri occhi di infinito desiderio”

— Pier Paolo Pasolini

“The most courageous act is still to think for yourself. Aloud”

— Coco Chanel

“We have all known the long loneliness and we have learned that the only solution is love and that love comes with community”

— Dorothy Day

“L’amore mio mi chiede: “Qual è la differenza tra me e il cielo?” La differenza è che se tu ridi, amore mio, io dimentico il cielo”

— Nizar Qabbani

“La donna che guarda dalla finestra, vorrebbe avere delle lunghe braccia per prendere il mondo, il suo nord e il suo sud, il suo est e il suo ovest…”

— Nazik al Mala’ika

“Non mettetemi accanto a chi si lamenta, senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo. Sono altro. Sono altrove”

— Alda Merini

“Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo”

— Pier Paolo Pasolini

“I don’t know where I’m going, but I’m on my way”

— Anonymous

“Amore è donare quello che non si ha a qualcuno che non lo vuole”

— Jacques Lacan

“Dance, when you’re broken open. Dance, if you’ve torn the bandage off. Dance in the middle of the fighting. Dance in your blood. Dance when you’re perfectly free”

― Rumi

“Della teoria sei autore, della bellezza sei spettatore, il mondo delle idee lo puoi trattare, mentre per quanto riguarda le immagini, sono le immagini che trattano te”

— Umberto Galimberti

“Those who were seen dancing were thought to be insane by those who could not hear the music”

― Friedrich Nietzsche

“There is a vitality, a life force, an energy, a quickening that is translated through you into action, and because there is only one of you in all time, this expression is unique. And if you block it, it will never exist through any other medium and will be lost”

― Martha Graham

“You can dance in the storm. Don’t wait for the rain to be over before because it might take too long. You can can do it now. Wherever you are, right now, you can start, right now; this very moment”

― Israelmore Ayivor

“Nobody cares if you can’t dance well. Just get up and dance. Great dancers are great because of their passion”

― Martha Graham

“Siamo stanchi di diventare giovani seri o contenti per forza, o criminali, o nevrotici: vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare. Non vogliamo essere così, senza sogni”

— Pier Paolo Pasolini

“Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore”

— Alda Merini

“Perché abbiamo paura delle parole quando tra di loro vi sono suoni di campane invisibili, la cui eco preannuncia nelle nostre vite agitate la venuta di un’epoca di alba incantata, intrisa d’amore e di vita?”

— Nazik al Mala’ika

“Non mi piace la bellezza di serie. Non c’è bellezza senza qualche stranezza”

— Karl Lagerfeld

“Ogni persona brilla di luce propria in mezzo a tutte le altre. Non esistono due fuochi uguali. Ci sono fuochi grandi e fuochi piccoli e fuochi di tutti i colori. C’è gente di fuoco sereno, che non si cura del vento, e gente di fuoco pazzo, che riempie l’aria di faville. Certi fuochi, fuochi sciocchi, non fanno lume né bruciano. Ma altri ardono la vita con tanta passione che non si può guardarli senza strizzare gli occhi; e chi si avvicina va in fiamme”

— Eduardo Galeano

“Le parole sono le madri delle cose. Dicono l’origine e il senso di ciò che definiscono. Le parole sono tracce. Orme. Sono carte da decifrare per orientarsi. Sono segni. In questo caso segni di una comune struttura relazionale. Il fatto che il mondo dei soldi e quello dei sentimenti dividano alcune parole significa che i soldi, proprio come l’amore o l’amicizia, appartengono simbolicamente alla sfera dei legami. Delle relazioni. Degli scambi. Hanno in comune una struttura, un segno. Sono fili invisibili che legano le persone, sono righe fra di noi”

— Gianna Mazzini

“Amore non è una cosa tranquilla, non è delicatezza, confidenza, conforto. Amore non è comprensione, condivisione, gentilezza, rispetto, passione che tocca l’anima o che contamina i corpi. Amore non è silenzio, domanda, risposta, suggello di fede eterna, lacerazione di intenzioni un tempo congiunte, tradimento di promesse mancate, naufragio di sogni svegliati. Amore è toccare con mano il limite dell’Uomo”

— Umberto Galimberti

“Amore è solo la chiave che ci apre le porte della nostra vita emotiva di cui ci illudiamo di avere il controllo, mentre essa, ingannando la nostra illusione, ci porta per vie e devianze dove, a nostra insaputa, scorre, in modo tortuoso e contraddittorio, la vitalità della nostra esistenza”

— Umberto Galimberti

“Gli sembrava così bella, così seducente, così diversa dalla gente comune, che non capiva perché nessuno rimanesse frastornato come lui al rumore ritmico dei suoi tacchi sul selciato della via, né si sconvolgessero i cuori con l’aria dei sospiri dei suoi falpalà, né impazzissero tutti d’amore al vento della sua treccia, al volo delle sue mani, all’oro del suo ridere”

— Gabriel Garcia Marquez

“Il mondo antico non conosce l’Amore. Conosce la passione per la donna, l’amicizia per l’amico, la giustizia per il cittadino, l’ospitalità per il forestiero”

— Giovanni Papini

“La musica comincia dove si interrompe il potere delle parole”

— Richard Wagner

“In un concerto rock, come nella vita, non dovrebbero esserci regole. Dovrebbe essere possibile tutto”

— Jim Morrison

“Have empathy. It’s never about us, it’s the narrative of the people in our pictures that matter”

— Carol Guzy

“Musica: ci hai insegnato a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore”

— Kahlil Gibram

“Live your truth. Express your love. Share your enthusiasm. Take action towards your dreams. Walk your talk. Dance and sing to your music. Embrace your blessings. Make today worth remembering”

― Steve Maraboli

“A ogni nuovo giorno sono chiamata a riattualizzare la speranza, a rinnovare l’alleanza. Ogni giorno di nuovo e di nuovo”

— Christiane Singer

AUGURI!

“The phrase ‘it takes a village’ embodies our wedding, and I wouldn’t have it any other way. I’m a people person. Tim’s a people person. Our wedding is built on people. We feel our wedding extends beyond the two of us. For us a wedding means bride plus groom plus community. The more enriched and enthused our community is, the more wholesome and delightful our wedding will be”

— Kate Gumbrell

“I miei ritratti dicono molto più di me che delle persone che io fotografo”

— Richard Avedon

“Fotografare è riconoscere nello stesso istante, in una frazione di secondo, un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere”

— Henri Cartier-Bresson

“Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere”

— Robert Doisneau

“Attraverso il mirino, colui che fotografa può uscire da sé ed essere dall’altra parte, nel mondo. Può meglio comprendere, vedere meglio, sentire meglio, amare di più”

— Wim Wenders

“Se fotografi uno sconosciuto, nell’istante stesso in cui fai scattare l’otturatore, quella persona smette di esserti estranea, perché la porterai sempre con te”

— Giuseppe Tornatore

“Not all portraits are created equal: to be great, they must contain presence, tension, a finely balanced amalgam of feeling and craft. ’This is human’, is the final meaning of a great portrait, and ‘I am human, and this is worth defending’”

— Teju Cole

“Non so perché le mie (n.d.r. nostre) foto riescono così bene. Proprio non lo so”

— Robert Mapplethorne

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