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Accordi di Interdipendenza

Il nostro modo per amplificare l’impatto positivo

Scritto da Irene Brambilla con il contributo di Anna Vullo, Francesco Mondora, Lucia Longoni e Alice Simonetta.

La recente situazione venutasi a creare con il Covid 19 e le strategie adottate per fronteggiare questa emergenza hanno portato alla luce un concetto molto importante: l’interdipendenza. Mai come in questo periodo ci siamo resi conto che il nostro destino è strettamente legato alle azioni degli altri e che da soli possiamo fare ben poco per cambiare il nostro ambiente e la nostra società.

Anche per quanto riguarda la creazione di impatto, in mondora abbiamo chiaro che per ottenere risultati abbiamo bisogno di alleati. Questo si concretizza nella collaborazione con altre imprese e organizzazioni che hanno i nostri stessi obiettivi, ad esempio la rete B Corporation, ma anche nel trovare nuovi partner, sensibilizzandoli sui temi che riteniamo importanti.

Per questo ci siamo dotati di uno strumento contrattuale, l’accordo di interdipendenza, una pratica ideata dal nostro co-Ceo Francesco Mondora e presentata al B Corp Summit del 2017.

It is not the similarity or dissimilarity of individuals that constitutes a group, but interdependence of fate. — Kurt Lewin

Si tratta di progetti che mondora e i suoi clienti si impegnano a portare avanti di comune accordo per generare un impatto positivo sull’ambiente, le persone o la società’.

In cambio di questo impegno, i clienti ricevono uno sconto sui servizi offerti da mondora.

Come funziona

Per quanto riguarda i clienti, al momento di siglare un accordo economico con un’azienda partner, mondora le propone uno sconto, purché l’impresa si impegni in un progetto etico o sostenibile a favore di terzi, misurandone il reale impatto nel tempo. Lo stesso viene proposto ai fornitori in cambio di un contratto con mondora.

L’Accordo di Interdipendenza viene formulato per iscritto, può essere integrato al contratto oppure consistere in una lettera firmata da entrambe le parti e poi conservata.

Questo documento prevede un’attività e un report che il cliente/fornitore deve stilare perodicamente. Le azioni generate dall’accordo non sono a beneficio di mondora: l’obiettivo è generare impatto positivo sull’ambiente o sulla comunità. Le azioni si basano sugli SDG, gli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per costruire un futuro etico e sostenibile.

L’obiettivo

Con questi accordi, in mondora vogliamo instaurare un rapporto di cooperazione per contribuire a migliorare l’ambiente e amplificare la percezione di fratellanza tra gli esseri umani.

Per quanto riguarda i risultati, al di là dell’impatto prodotto tramite i singoli accordi di interdipendenza, riteniamo che questo modello serva anche a creare cultura e a sensibilizzare le persone con cui lavoriamo. Oltre che a moltiplicare l’impatto, ci consente di diffondere i valori in cui crediamo.

Spesso ci troviamo di fronte a clienti/collaboratori che vorrebbero impegnarsi per creare impatto positivo, ma hanno bisogno di una piccola “spinta” per iniziare a farlo. Il contratto di interdipendenza, che prevede anche un incentivo economico, permette loro di iniziare un percorso virtuoso che può poi andare ben oltre l’accordo con mondora.

Alcune Storie di Interdipendenza

Cliente: miglioramento della qualità del lavoro

Un accordo stipulato con un nostro cliente, una società di consulenza aziendale, ha preso forma tenendo come riferimento l’SDG 8, che si propone di migliorare la qualità del lavoro.

mondora ha proposto di monitorare il livello di stress e di felicità dei dipendenti del gruppo. Le informazioni riguardanti lo stato di stress o di soddisfazione vengono notificate ogni mese a una piattaforma esterna.

Obiettivo dell’accordo è generare coscienza e consapevolezza all’interno dell’azienda-cliente sullo stato di benessere dei suoi dipendenti.

Fornitore: incontro con le scuole

All’interno di un progetto chiamato Inspiring People, il cui obiettivo era invitare in mondora persone “ispirative” a parlare di temi che ci stanno a cuore, avevamo chiesto a una delle nostre speaker, un’imprenditrice molto brillante, un intervento sul tema dell’essere donna nel campo dell’intelligenza artificiale.

A fronte dell’ingaggio come speaker, l’imprenditrice si è impegnata a svolgere un incontro in alcune scuole locali, per i genitori e gli insegnanti, sui temi del ruolo/impatto delle tecnologie.

In questo caso il progetto rientrava negli obiettivi dell’SDG 4 — Quality education.

Cliente: risparmio di plastica e carta

Un nostro cliente, una società energetica con sede a Milano, tramite l’accordo di interdipendenza ha scelto di impegnarsi due volte a favore dell’ambiente.

La prima parte dell’accordo prevedeva di eliminare tutta la plastica monouso dagli uffici milanesi: dai boccioni d’acqua (sostituiti con erogatori), ai bicchieri di plastica (sostituiti da tazze e bottiglie/borracce per tutti i dipendenti), ai bicchierini del caffè (sostituiti da bicchieri compostabili), alla cancelleria (penne ed evidenziatori compostabili).

La seconda parte dell’accordo (ancora in corso) prevede che il cliente inizi a utilizzare carta riciclata e adotti un tool che avvisi gli utenti ogni volta che stanno per stampare un documento, tenendo traccia della carta risparmiata.

Gli SDG a cui si ispira questo progetto sono: 12 — Responsible consumption and production — 13 — Climate action — 14 — Life below water — 15 — Life on land.

E in futuro?

Sono molti gli accordi attivi e le imprese che si stanno impegnando a portarli a termine.

Dal 2017 l’Accordo di Interdipendenza è diventato il nostro “marchio di fabbrica”. Lo proponiamo ogni volta che si tratta di siglare un contratto con nuovi clienti e fornitori e sinora abbiamo avuto ottime risposte.

Di recente, inoltre, hanno cominciato ad adottarlo anche altre aziende, generando un circolo virtuoso nell’impegno verso la società e l’ambiente. Centrando l’obiettivo con cui è nata l’interdipendenza.

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Irene Brambilla

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