La progettazione digitale nell’era del Global Data Protection Regulation [GDPR].

LUISS Enlabs accoglie il primo #aperitech dedicato al Relactional Design, un meetup gratuito rivolto a sviluppatori, designer, startupper e imprenditori.

Il nuovo panorama normativo.

Il 26 maggio, senza possibilità di proroghe, entrerà in vigore il Global Data Protection Regulament (GDPR), una normativa che introdurrà maggior rigore nella raccolta e nel trattamento dei dati personali.

Allo stesso tempo, il GDPR introduce nuovi diritti per gli utenti. Il regolamento sarà applicato a tutte le aziende e startup con sede legale europea, ma anche alle imprese situate al di fuori dell’Unione Europea che offrono servizi o prodotti all’interno del mercato UE.

La raccolta selvaggia dei dati da parte delle aziende sarà limitata da una legge più ferrea e sanzionata fino a 22 milioni di euro. L’impatto del regolamento sarà orizzontale su tutti gli aspetti della progettazione di un business digitale: dall’esperienza utente, al business model, fino ai modelli di trattamento e gestione dati.

Articolo di Nabeena Mali

Sito del Garante della Privacy

L’Utente Consapevole.

Essere informati e consapevoli delle proprie scelte sta diventando la norma.

Nel settore alimentare, per esempio, un consumatore consapevole presta molta attenzione all’etichetta di un prodotto prima di effettuarne l’acquisto.

I Brand alimentari si sono adeguati a questa tipologia di clientela più informata ed esigente, esaltando, ad esempio, l’origine naturale delle materie prime impiegate o l’assenza di particolari ingredienti (ricordiamo tutti il famoso caso dell’olio di palma).

Nel panorama digitale l’utente ha ormai raggiunto lo stesso livello di consapevolezza ed è sempre più sensibile ai temi legati all’utilizzo e al trattamento dei suoi dati personali. Le nuove generazioni, native digitali, sono perfettamente coscienti del fatto che la loro identità sia non solo fisica, ma anche digitale; per questo pongono la stessa attenzione all’una come all’altra. A conferma di questo, c’è sempre una maggiore diffidenza nei confronti delle PMI e delle Big Corporate che spesso non si mostrano trasparenti nei confronti degli utenti.

La sfiducia delle persone verso i brand digitali, crea un rapporto contrastato e labile tra utente e applicativo.

Un nuovo modello progettuale.

In questo nuovo contesto sociale e normativo, i progettisti devono dare risposte tempestive. Il rispetto dei diritti e delle necessità dell’Utente Consapevole dovrà essere considerato alla stregua degli altri fattori alla base della progettazione, identificati dallo Human Centered Design del gruppo IDEO nel Desiderio dell’Utente, nella Sostenibilità del Business e nella Fattibilità Tecnologica.

Relactional Design è il nome che abbiamo dato ad un nuovo modello di progettazione che, a partire dai desideri e dalle esigenze dell’Utente Consapevole, mira alla creazione di progetti sostenibili e scalabili, realizzati minimizzando costi e tempi di avviamento, nel rispetto dei diritti individuali e della sicurezza informatica, con l’obiettivo finale di costruire relazioni autentiche e durature tra utenti e prodotto digitale.

L’impatto sarà trasversale su Tecnologia, Business, User Experience e Compliance:

Tecnologia: raccolta, trattamento e archiviazione dei dati dovranno essere effettuati nel rispetto dei nuovi diritti dell’utente con particolare attenzione alla privacy e alla sicurezza. Il GDPR introduce i concetti di Privacy by Design e Privacy by Default che impongono ai professionisti del software di concentrare i propri sforzi in questa direzione già nelle fasi iniziali della progettazione

Business: i modelli dovranno tener conto di quanto sarà più difficile fare Revenue Stream sul trattamento e la vendita di dati a terzi, in particolar modo se si tratta di dati non essenziali per fornire il proprio servizio.

User Experience: gli UX Designer dovranno riconsiderare i percorsi d’uso delle applicazioni, con un’attenzione crescente alle modalità di richiesta agli utenti delle necessarie autorizzazioni. Tempismo ed empatia saranno doti dei designer sempre più preziose.

Compliance: le aziende dovranno procedere con molta cautela alla raccolta e al trattamento dei dati personali dei propri utenti, analizzando fattori di rischio e criticità.

Vantaggi per chi fa business digitale.

“The traditional leader wants to be right. The creative leader hopes to be rights.” John Maeda

Se stai pensando che la progettazione digitale si complicherà, probabilmente hai ragione. Procedere a posteriori, poi, all’adeguamento normativo di un progetto, potrebbe diventare il tuo personale girone infernale. Sta a te decidere se andare a tentoni o cogliere al volo l’occasione. Scegli di anticipare il cambiamento sociale in corso e inizia da subito a considerare come un valore una relazione trasparente e autentica con i tuoi utenti. Ecco alcuni dei vantaggi:

1. Utenti più disponibili.

Un utente che si sente al sicuro è ben disposto nei confronti dell’applicativo e del business stesso. Un utente in zona di comfort è più disponibile a compiere le azioni che il progettista ha previsto per lui.

2. Maggior valore dei dati raccolti.

Dati utente provenienti da azioni consapevoli, aumentano il valore e la pulizia del dato raccolto.

3. Aumento del Life Time Value dell’utente.

Le istituzioni oggi sono molto carenti nel creare e diffondere modelli culturali. Al loro posto sono subentrate le aziende che, da venditrici di prodotto, sono diventate nella mente del consumatore sinonimo di lifestyle (Apple ne è l’esempio più significativo).

Se la relazione è trasparente e positiva, l’utente si affezionerà facilmente al Brand e più difficilmente interromperà il suo rapporto con esso.

4. Brand Awareness.

Per la stessa ragione, se c’è un rapporto positivo con il Brand, si attiveranno più facilmente Trigger Relazionali: gli utenti suggeriranno volentieri il prodotto o servizio ai propri amici.

5. Costi inferiori.

Rispetto ad un adeguamento a posteriori della gestione dati, un business progettato attraverso il Relactional Design, avrà alla base una struttura “etica” in cui raccolta e gestione dati saranno sin dal principio impostati correttamente.

Parliamo di opportunità per fare business, ma anche di nuove sfide per designer e developer che dovranno aggiornare le loro metodologie per rispondere al cambiamento normativo e sociale.

Se sei interessato.

Ogni mese ci sarà un #aperitech Relactional Design con nuovi relatori e contenuti.

Partecipa al secondo appuntamento con il Meetup #Aperitech sul Relactional Design organizzato da Baasbox in collaborazione con Codemotion e LUISS ENLABS.

Parleremo insieme di come cambierà il Web Marketing nell’era del GDPR.

Vi aspettiamo lunedì 9 aprile alle 19:00 presso LUISS EnLabs (Via Marsala 29/H), per il secondo evento completamente gratuito sul #RelactionalDesign. È necessaria la registrazione su EventBrite ed i posti sono limitati. Puoi prenotarti qui → https://goo.gl/NwdiLv

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