“Ricco con quattro minchiate”

ossia sul perchè gli informatici detestano Salvatore Aranzulla e questo è Big problema nell’epoca dell’Apocalisse Tonta

Carissimo letto’ abituale, carissimo letto’ occasionale,

inauguro con questo intervento un ciclo di racconti brevi (brevi? ahahahaha) sull’eterno ed epico conflitto tra U-Tonto (Utente sprovveduto) e Informatico Carnefice (informatico), che chiamerò Utonteide.

Questo post introduttivo sarà tuttavia serio (giurin giurello. Forse solo un pochino semiserio) e volto a motivare il seguito.

Lo spunto nasce da questo post di Salvatore che descrive come installare Instagram:
https://www.aranzulla.it/come-installare-instagram-1021529.html

Se avrete la pazienza di sbirciare i commenti, incontrerete molte reazioni sul tono “No, ma come, un articolo su come installare Instagram? E l’articolo su come si suona il citofono quando?” — “Ma adesso facciamo anche gli articoli su come mettere sul fuoco l’acqua calda?”.

E qui c’è da fare la constatazione che l’informatico medio non si capacita di come Salvatore Aranzulla abbia costruito un impero spiegando ciò che per l’informatico medio stesso è ovvio e scontato.

E se una cosa è ovvia e scontata, l’informatico medio non si capacita del perchè debba investire tempo e risorse a scrivere come si fa, a spiegare come si fa, ad aiutare chi non la sa fare.

E, cosa che è anche peggio, l’informatico medio ritiene che progettare interfacce semplici e facili da usare non sia importante (l’informatico medio non si rende neanche conto che usare la parola “interfaccia” in questa frase può essere un problema di comprensione per l’u-tonto).

E’ l’utonto che va eliminato fisicamente.” — “Se non sa usare un computer è meglio che faccia un altro lavoro” — “Se non capisce è un problema suo” — “Quando arriveranno i millenials sui posti di lavoro non ci sarà più bisogno”,

è solo un piccolo campionario di ragionamenti più o meno fallaci che ho modo di ascoltare periodicamente.

E’ chiaro che questo è un problema. Se non si riconosce che bisogna risolvere un problema di generalizzata scarsa familiarità col mezzo digitale, e dunque che l’ovvio ha un mercato, questo è un problema per la società italiana del terzo millennio (e probabilmente gran parte del resto del mondo non è messo meglio).

Dall’altro lato dell’epica lotta siamo tuttavia messi altrettanto male. L’U-tonto semplice, quello inerme che come un piccolo passerottino aspetta il vermetto nel becco, quello che vorrebbe solo qualche spiegazione in più su dove diavolo cliccare nell’albero di natale di pulsantini che gli è stato messo davanti, è solo l’eccezione.

Esasperati, ma non per questo giustificabilmente arroganti, rivendicano spesso il diritto di non dover sapere nulla degli aspetti tecnici dello strumento digitale; mentono, spesso in buona fede, cercando di non far capire la loro imbranatezza; ingrandiscono i problemi, sperando che una squadra di ventiquattro celerini venga a togliergli il virus dal computer; danno interpretazioni tecniche non meno fantasiose del sacrificare un caprone per scongiurare un’eclisse di luna e, quel che è peggio, pretendono di avere ragione.

E chiaro che questi due mondi, l’Utontità Tutta e l’Informaticità Tutta erano destinati a collidere da sempre, tant’è che l’Utonteide va avanti da secoli ed è cominciata molto prima dell’Apocalisse Tonta:

(Filmato tratto da una storia di vita di help desk medievale)
https://www.youtube.com/watch?v=9ZTsuvWi9QM

Eppure, sebbene ci siano queste differenze, sembra che, ed è tipico atteggiamento dell’Apocalisse Tonta, si sia persa la capacità di fare auto-introspezione, tipica delle sindromi di schizofrenia: difficile che un’informatico si renda conto che può vivere esso stesso problemi da utonto, e difficile che un utonto si renda conto della sua inadeguatezza;

e si è persa la capacità di fare estrospezione ed empatizzare col punto di vista degli altri, tipica di varie sociopatie: difficilmente l’informatico afferra la difficoltà dell’utonto, mentre l’utonto difficilmente è interessato a riconoscere lo stress di chi dall’altra parte argina orde e orde di richieste di soccorso.

Come vedete di sugosa carne al fuoco per Barricate contro la Gonzità ce n’è parecchia.

Si dia inizio ai racconti dell’Utonteide. Clicca mi piace se non vedi l’ora.

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