Case Management : intervista alla Dott.ssa Valeria DiMarco

Dott.ssa Valeria DiMarco

Di seguito presentiamo l’intervista alla dott.ssa Valeria DiMarco, Infermiera Case Manager presso l’ASST Bergamo Ovest.

  1. Cosa significa Case Management?
Il Case Management è un processo collaborativo di: valutazione, pianificazione, facilitazione e advocacy per le scelte e le prestazioni. Lo scopo del Case Management è di venire incontro ai bisogni individuali di salute, attraverso la comunicazione e le risorse disponibili, promuovendo outcome di qualità, con un buon rapporto costo-efficacia. (Rif.1)

2. A quali bisogni risponde la figura del Case Manager?

Il Case Manager risponde ai bisogni individuali della persona facendosi carico del percorso di cura, divenendo responsabile della continuità del percorso stesso. Garantisce la riduzione della frammentazione delle cure, il miglioramento dell’autocura del paziente e la qualità di vita, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendone i costi. (Rif.2)

3. Perché è coinvolta la figura dell’infermiere?

La competenza infermieristica dell’identificazione dei bisogni, associata alla capacità di collaborazione con diverse figure sanitarie e sociali, rendono l’infermiere una figura idonea al Case Management.

4. Qual è il ruolo del Case Manager infermieristico?

Grazie ad un’intensa collaborazione con altri professionisti (medici specialisti, medici di medicina generale, assistenti sociali, psicologi, educatori) l’infermiere Case Manager coordina la personalizzazione del percorso di cura del paziente, rispondendo in modo specifico alle sue esigenze e rappresentando l’anello di congiunzione tra ospedale e territorio, accompagnando il paziente e le sua famiglia verso i servizi territoriali più appropriati per gestire la fragilità del momento.

5. Quali prospettive vedi per questo modello assistenziale?

Il Case Management infermieristico è un modello assistenziale che da oltre dieci anni si sta diffondendo sullo scenario nazionale. Il sistema sanitario e il sistema sociale non sono più intesi come organizzazioni differenti, ma integrati l’uno con l’altro e l’infermiere Case Manager rappresenterà la figura di riferimento per la persona che necessita di muoversi attraverso i servizi sanitari e sociali più idonei ai bisogni espressi.

Epilogo

La figura del Case Manager per gli utenti è “l’anello” di collegamento tra il ricovero ospedaliero e la continuità assistenziale alla dimissione. Grazie a questa professione viene garantito, alla dimissione, il proseguo delle cure, valutato in base ai bisogni dell’utente, alle risorse disponibili e ai costi. Il Case Manager diventa così una figura professionale di riferimento per la gestione della dimissione dell’utente e garantisce il giusto supporto al caregiver, in relazione al grado di fragilità. Gli autori di BeNurseOrNot si augurano che il Case Manager diventi una figura professionale sempre più presente sul territorio e che l’utenza ne percepisca l’importanza e approfitti del servizio. Ringraziano la collega Valeria per il suo prezioso contributo.

Bibliografia:
1) Berti L. La prassi del case management infermieristico in Emilia-Romagna: l’identikit professionale del case manager infermieristico . Rivista l’Infermiere n°2–2013

2) P. Barelli, G. Pallaoro, S. Perli, S. Strimmer, M. L. Zattoni: Modelli di organizzazione dell’assistenza: sono efficaci? Il Pensiero Scientifico Editore

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